La Turchia blocca il chatbot Grok: ha offeso Erdogan

Il chatbot ha prodotto contenuti ritenuti offensivi riguardanti il presidente turco

La procura di Ankara ha ordinato il blocco di Grok, l’intelligenza artificiale integrata a X, dopo che il chatbot ha prodotto contenuti ritenuti offensivi riguardanti il presidente Recep Tayyip Erdogan, visualizzati da oltre 2 milioni di utenti in Turchia. Già nelle scorse ore era stato riportato che la procura di Ankara aveva aperto un’inchiesta su Grok, perché il chatbot ha pubblicato, su richiesta di un utente anonimo, una poesia su Erdogan ritenuta offensiva.