Questa mattina alle 07:54 ora italiana, dal cosmodromo di Vostochny, in Russia è avvenuto con successo il lancio del razzo vettore Soyuz-2.1b, che ha portato in orbita i satelliti russi “Ionosfera-M” n°3 e n°4, insieme a 18 piccoli satelliti di produzione russa e internazionale. È quanto rende noto Roscosmos. Dopo circa 9 minuti e mezzo dal decollo, la parte superiore del razzo, comprensiva del blocco di accelerazione “Fregat”, si è separata correttamente dal terzo stadio. Nel corso di circa un’ora, i 2 principali satelliti scientifici sono stati inseriti con precisione in un’orbita eliosincrona.
I satelliti “Ionosfera-M” svolgeranno missioni di osservazione per studiare i processi fisici nell’ionosfera terrestre, contribuendo a migliorare la comprensione delle interazioni tra Sole e Terra. Tra i satelliti secondari messi in orbita figura anche Nahid-2, un satellite per telecomunicazioni sviluppato dall’Iranian Space Research Center.









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