A fine luglio 2025 il nord Africa vive un’anomalia meteo: forti temporali e un netto calo delle temperature stanno colpendo l’Algeria settentrionale e nelle prossime ore il maltempo raggiungerà anche la Tunisia. C’è da considerare che questo dovrebbe essere il periodo più caldo e più stabile dell’anno. Un contesto, invece, che ricorda più l’autunno che la piena estate.
Temporali e calo termico: il cambiamento in corso
Le ultime giornate sono state segnate da piogge improvvise, temporali anche violenti e vento forte su ampie aree dell’Algeria. Nei prossimi giorni la stessa dinamica interesserà la Tunisia, soprattutto le zone settentrionali e interne, con
temperature massime in calo dai 35-38°C a 28-31°C e un clima decisamente più fresco e instabile.

Le cause: aria fredda dall’Europa e umidità dal Sahel
Secondo i meteorologi, due fattori principali stanno creando questo scenario:
- Irruzione di aria fredda in quota: una serie di saccature cicloniche atlantiche e nordeuropee
trasportano aria più fresca verso il Mediterraneo e il Maghreb, destabilizzando l’atmosfera. - Correnti monsoniche dal sud: masse d’aria calda e umida dal Sahel risalgono verso l’Algeria settentrionale
e la Tunisia. Lo scontro con l’aria fredda in quota genera temporali intensi e piogge abbondanti.
Effetti attesi nelle prossime ore
Il contrasto tra le due masse d’aria sta causando:
- Forti temporali con possibili grandinate e raffiche di vento;
- Un deciso calo delle temperature rispetto alle medie di fine luglio;
- Rischio di allagamenti rapidi nelle aree urbane e vicino ai corsi d’acqua.
Prospettive fino a fine mese
I meteorologi segnalano che questa situazione di instabilità atmosferica proseguirà almeno fino alla fine di luglio. Un miglioramento è atteso solo dai primi giorni di agosto, quando torneranno gradualmente sole e caldo tipici dell’estate nordafricana.


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