La giornata odierna si è aperta con una situazione meteorologica particolarmente dinamica e potenzialmente pericolosa su diverse regioni della Francia centrale e orientale. Dopo una notte già caratterizzata da fenomeni intensi, la giornata prosegue con un’escalation di attività temporalesca, soprattutto tra Linguadoca, Alvernia, Rodano e Champagne meridionale.
Fulmini eccezionali nella notte: scariche fino a 450.000 ampere
I dati raccolti dalla rete di rilevamento dei fulmini mostrano una notevole attività elettrica associata ai temporali. Dall’inizio dell’episodio, nella giornata di venerdì, sono oltre 10.000 le scariche nuvola-terra registrate. Alcune di queste si sono rivelate particolarmente potenti nella fase finale della notte, tra le più intense delle ultime settimane in Francia.
- A Rignac, nel dipartimento di Lot-et-Garonne, si è registrata una scarica da ben 450 kA (kiloampere).
- A Biras, nella Dordogna, un altro fulmine ha raggiunto quasi 350 kA.
Si tratta di valori estremi, in grado di provocare danni strutturali se colpiscono edifici, alberi o infrastrutture elettriche.

Aree sotto osservazione: l’allerta meteo si estende
Le autorità francesi hanno esteso l’allerta arancione per temporali anche ai dipartimenti dell’Alta Loira, Ardèche e Drôme. Tuttavia, il peggioramento non è ancora finito: si valuta infatti una possibile estensione dell’allerta anche ai dipartimenti limitrofi, viste le dinamiche convettive ancora molto attive.
La prima linea temporalesca ha attraversato durante la notte l’ovest dell’Alvernia, con segnalazioni di grandinate localizzate, raffiche di vento fino a 74 km/h (registrate a Vernines) e piogge via via più intense.
Alle ore 10, le precipitazioni hanno raggiunto intensità fino a 20-30 mm/h in alcune aree, con picchi di 21 mm/h a Fayet-le-Château, nel Puy-de-Dôme. I fenomeni si sono rapidamente propagati verso est, coinvolgendo un’ampia porzione della regione, inclusi i settori settentrionali della Loira e del Rodano.
Previsioni per le prossime ore: temporali persistenti e localmente violenti
Secondo i modelli previsionali aggiornati, i temporali continueranno ad avanzare verso altre zone già in stato di allerta, e manterranno la loro attività almeno fino a sera.
I rischi principali includono:
- Forti piogge in breve tempo: sono previsti accumuli tra 30 e 60 mm, con picchi localmente superiori, concentrati in periodi inferiori alle 3 ore.
- Grandine di piccola o media dimensione, specialmente nelle fasi iniziali dei temporali.
- Elevata attività elettrica, con numerosi fulmini anche nube-nube.
- Raffiche di vento meno diffuse ma possibili nei sistemi multicellulari più attivi.
Non si escludono allagamenti localizzati, soprattutto nelle aree urbane o collinari dove il drenaggio può risultare compromesso.
Un fine settimana instabile: attenzione anche alle zone limitrofe
La persistenza dell’instabilità e i forti contrasti termici in quota rendono altamente probabile la formazione di nuovi sistemi temporaleschi anche nella giornata di domenica. Particolare attenzione dovrà essere riservata a eventuali aggiornamenti dei bollettini di allerta, poiché la situazione è in continua evoluzione.