Forte pioggia anche oggi sul percorso del Tour de France, l’ultima tappa prima di quella finale di domani a Parigi, da Nantua a Pontarlier al confine con la Svizzera. La pioggia è stata la più forte e intensa che i corridori hanno incontrato fin qui, ma soprattutto è stato il sesto giorno di pioggia degli ultimi sette, sempre con freddo intenso e anomalo come se si corresse in pieno autunno. Tanti corridori in gruppo sono malati, persino la maglia gialla Tadej Pogačar ha evidenti sintomi di raffreddore. Quotidianamente continuano i ritiri che pochi giorni fa hanno visto abbandonare la gara una stella come Mathieu van der Poel che si è beccato una polmonite proprio a causa del clima anomalo.
Ad arrivare oggi sul traguardo di Pontarlier dopo una tappa meteorologicamente estrema (e condizionata da una grave caduta che ha deciso il finale tra i fuggitivi, proprio a causa dell’asfalto bagnato), sono stati appena 160 ciclisti sui 184 che erano partiti venti giorni fa da Lilla. Un evento sportivo che testimonia quanto sia anomala quest’estate fredda e piovosa nel cuore d’Europa. Domani l’ultima tappa a Parigi. Il meteo? Neanche a dirlo, c’è il rischio pioggia…





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