Il Texas continua a fare i conti con l’emergenza: nuove piogge torrenziali hanno temporaneamente interrotto le ricerche dei dispersi lungo il fiume Guadalupe, dopo le devastanti inondazioni del 4 luglio che hanno già causato almeno 129 vittime confermate. Le autorità temono che oltre 160 persone siano ancora disperse solo nella contea di Kerr, a cui si aggiungono almeno altre 10 nelle aree vicine.
Il quadro meteorologico che ha colpito il Texas è frutto di una combinazione di fattori tipici delle cosiddette “slow-moving storms”, tempeste che si muovono lentamente e scaricano enormi quantità di pioggia su aree ristrette. Secondo Patricia Sanchez, meteorologa del National Weather Service di Fort Worth, domenica pomeriggio e sera si prevedevano picchi fino a 5-10 cm l’ora lungo il corridoio della Interstate 35.
Gli effetti sono stati immediati e drammatici: il fiume Guadalupe è cresciuto fino a sfiorare i 4,6 metri, sommergendo ponti e strade secondarie. In alcuni tratti, come nel piccolo centro di Hunt, il livello dell’acqua ha minacciato infrastrutture critiche come il ponte della Highway 39.
Le autorità locali, già sotto pressione per non aver lanciato adeguati avvisi prima dell’alluvione del 4 luglio, sono state costrette a evacuazioni lampo. A Kerrville, la polizia è passata casa per casa a notte fonda per avvisare i residenti, mentre venivano inviati avvisi d’emergenza sui telefoni cellulari.
Una tragedia favorita dalla geografia e da piogge estreme
La regione texana del Hill Country, dove scorrono fiumi come il Guadalupe e il San Saba, è tristemente nota come “flash flood alley”: qui il terreno collinare e i letti dei fiumi stretti rendono le alluvioni lampo particolarmente distruttive. Il temporale del 4 luglio ha scaricato oltre 450 milioni di metri cubi d’acqua solo sulla contea di Kerr. La forza dell’acqua ha travolto case, ponti e campeggi storici come il Camp Mystic, dove sono morte almeno 27 tra ragazze e animatori. L’acqua si è alzata di 8 metri in poche ore, in piena notte, quando la maggior parte delle persone dormiva.
Il lavoro incessante dei soccorritori
Texas Task Force 1, team federale e statale di ricerca e soccorso, ha tratto in salvo decine di persone nella zona di Lampasas, mentre il governatore Greg Abbott ha confermato operazioni di evacuazione in diverse altre contee, tra cui San Saba, Lampasas e Schleicher. Solo a San Saba circa 100 abitazioni sono state danneggiate; sono stati distrutti recinti per bestiame e infrastrutture rurali essenziali.
Nel frattempo, anche più a Nord, le piogge hanno gonfiato altri fiumi: un automobilista è stato salvato dopo essere rimasto bloccato sulle rapide del fiume Bosque, e nella città di Sonora le autorità hanno chiesto evacuazioni in alcune aree.


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