Al via i lavori urgenti di rimozione del materiale franato sulle case che si trovano a ridosso degli alvei dei torrenti di Stromboli, compromessi dall’alluvione che ha colpito l’isola eoliana lo scorso 19 ottobre e dai successivi nubifragi che si sono verificati fino al recente mese di maggio. “La Regione – ha affermato il presidente Renato Schifani, nominato commissario per questi interventi lo scorso 22 aprile – sta operando con la massima celerità, per gli interventi di propria competenza, per ripristinare le condizioni di sicurezza per gli abitanti e di stabilità di un territorio tanto attraente per i turisti quanto vulnerabile e bisognoso di tutele“.
Il materiale eruttivo che si deposita e si accumula sulle pareti del vulcano, già colpite da incendi e prive di vegetazione a causa della perdurante siccità, non si è consolidato e, ad ogni nubifragio, innesca crolli di massi, pietrame lavico, ceneri.


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