Si è rimessa in movimento nella notte la colata di detriti che nei giorni scorsi aveva invaso la strada statale 51 di Alemagna, in località Dogana Vecchia, tra Cortina d’Ampezzo e San Vito di Cadore (Belluno). è quanto ha comunicato questa mattina l’assessore regionale alla Protezione civile, Gianpaolo Bottacin, nel fare il punto sull’ondata di maltempo che ha colpito il Veneto. Le aree più colpite sono state la Pedemontana trevigiana e le zone montane, interessate da forti temporali e piogge intense. A Cordignano, il fiume Meschio è esondato nella notte, rendendo necessario l’intervento dei volontari della Protezione civile. Situazione analoga a Susegana, dove è fuoriuscito dagli argini il torrente Crevada.
Numerosi gli allagamenti segnalati in provincia di Treviso: molte squadre di volontari stanno intervenendo per svuotare garage, cantine e scantinati. A Cortina d’Ampezzo, l’Ana Cadore è stata mobilitata per monitorare le zone a rischio frane e smottamenti. Massima allerta anche sul fiume Monticano, dove a Vazzola è stata superata la terza soglia di piena, attivando così le procedure di emergenza.
In totale, sono oltre 100 gli interventi effettuati nella notte in provincia di Treviso, con il supporto di più di 45 Vigili del Fuoco, affiancati da squadre arrivate anche dai comandi di Belluno e Venezia. Le operazioni si sono concentrate soprattutto sul prosciugamento di locali allagati e sulla messa in sicurezza di alberi e rami pericolanti.
Di seguito l’ultimo aggiornamento fornito dall’assessore Bottacin.
AGGIORNAMENTO METEO
valido dalle ore 7 alle ore 15 di martedì 8 luglio 2025
AREA DI VALIDITÀ: REGIONE VENETO
SITUAZIONE PREGRESSA E ATTUALE
Meteo
Situazione fino alle ore 5.30 di martedì 8 luglio (NB: si riportano dati in tempo reale, non validati)
Dopo le precipitazioni molto intense ed abbondanti che hanno interessato il trevigiano ed il bellunese meridionale nella serata di ieri, si è assistito ad una graduale attenuazione e spostamento dei fenomeni verso le zone montane ed il Friuli. Nelle ore successive ulteriori rovesci e temporali hanno attraversato la regione da ovest verso est apportando quantitativi di precipitazione generalmente compresi tra 5 e 20 mm.
Situazione attuale (tra le ore 5.30 e le ore 6.30 di martedì 8 luglio)
Precipitazioni, a carattere di rovescio e locale temporale, interessano ora le zone nordorientali e si stanno spostando verso est.
Idro
Si segnalano le seguenti situazioni idrometriche di rilievo avvenute nel corso della nottata sul territorio:
Meschio: L’innalzamento dei livelli idrometrici hanno provocato allagamenti a Cordignano. Alla sezione di Vittorio Veneto i livelli idrometrici hanno raggiunto quota massima di 0.58 m. alle 22.30, mentre nella sezione di Cordignano la quota idrometrica ha raggiunto il picco di 3.43 m alle 23.10. Attualmente i livelli sono rientrati.
Monticano: È attivo il servizio di piena. Non sono state segnalate criticità lungo l’asta. Alla sezione di Vazzola il Meschio ha raggiunto alla 1:10 del mattino il colmo con una quota di 3.55 m. sopra la terza soglia. Nelle sezioni di Fontanelle e Oderzo i livelli hanno raggiunto rispettivamente quota 4.18 m e 2.60 m. Attualmente il colmo sta transitando a Gorgo al Monticano e i livelli stanno rientrando.
Muson dei Sassi: Alla sezione di Asolo l’innalzamento idrometrico ha raggiunto il picco con quota 2.66 m alle 22:00, mentre a Castelfranco ha raggiunto i 2.64 alle 23.50 superando la seconda soglia di guardia. Sull’Avenale a Castelfranco Veneto livelli sono rimasti sotto la prima soglia.
Livenza: È attivo il servizio di piena sul Livenza. Alla sezione di San Cassiano il livello idrometrico ha superato la prima soglia in lieve crescita.
SITUAZIONE PREVISTA
Meteo
Previsione dalle ore 7 alle ore 10 di martedì 8 luglio
Continua lo scorrimento verso est delle residue precipitazioni in atto, con rovesci sparsi e qualche temporale in particolare sulle zone nordorientali.
Tendenza dalle ore 10 alle ore 15 di martedì 8 luglio
Sono ancora possibili rovesci e qualche temporale seppure in maniera più discontinua e con ampie pause specie sulle zone meridionali.
Idro
I livelli idrometrici sul Livenza rimarranno sopra la prima soglia di guardia alla sezione di san Cassiano. Le situazioni di criticità registrate nell’arco della notte su Meschio, Muson dei Sassi e Monticano stanno rientrando.
Nelle prossime ore le precipitazioni attese potranno comunque determinare ulteriori incrementi dei livelli idrometrici nella rete idrografica. In occasione dei rovesci o temporali non si escludono disagi al reticolo idrografico secondario, al sistema di drenaggio urbano e smottamenti o movimenti franosi in zone montane o collinari.
EFFETTI AL SUOLO REGISTRATI
Si segnala una nuova colata detritica che ha interessato la SS51 a San Vito di Cadore, con interessamento della sede stradale già precedentemente interclusa alla circolazione.
Alle 6 di stamattina risultano aperti un totale di 34 COC, di cui 16 in provincia di TV e 10 in provincia di VI.
In totale si sono registrati, dalle ore 20 circa di ieri alle 6 di questa mattina, 316 interventi dei VVF.
I comuni più colpiti sono, in ordine, Conegliano, Cordignano, Farra di Soligo, Susegana e Cappella Maggiore.
Ad ora risultano intervenute 11 Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile in supporto ai COC per interventi sul territorio e 2 Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile per monitoraggio corsi d’acqua Muson e Avenale.
A Miane si sono verificate diverse frane, alcune persone sono state evacuate. Sono in corso verifiche di accertamento.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.


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