Prepararsi a portare l’uomo su Marte significa affrontare sfide ancora sconosciute. Tra queste, capire come il Pianeta Rosso interagisce con il vento solare e le radiazioni cosmiche. Proprio per questo nasce M-MATISSE (Mars Magnetosphere ATmosphere Ionosphere and Space-weather Science), missione candidata dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) che punta a diventare il primo progetto dedicato esclusivamente allo studio del meteo spaziale marziano.
Presentata al National Astronomy Meeting 2025 della Royal Astronomical Society a Durham, M-MATISSE prevede l’invio di 2 sonde robotiche per indagare magnetosfera, ionosfera, termosfera e atmosfera inferiore di Marte. Queste regioni determinano come il pianeta dissipa l’energia proveniente dal Sole e come le radiazioni influenzano sia i processi atmosferici che la superficie.
Secondo Beatriz Sánchez-Cano, dell’Università di Leicester, questa missione fornirà per la prima volta una visione completa e integrata del “sistema marziano”, migliorando notevolmente la nostra capacità di prevedere eventi pericolosi per astronauti e veicoli spaziali.
Se approvata, M-MATISSE sarà un passo fondamentale verso l’esplorazione umana di Marte, offrendo previsioni meteorologiche spaziali simili a quelle già sviluppate per la Terra. Entro metà 2026, l’ESA deciderà quale tra le tre missioni candidate riceverà il via libera.


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