Meteo, l’Anticiclone delle Azzorre decreta una lunga pausa ‘fresca’: saccatura in arrivo, rischio nubifragi, grandinate diffuse e crollo termico

L’alta pressione delle Azzorre favorisce una tregua dal caldo, ma attenzione: in arrivo una saccatura atlantica che potrebbe scatenare nubifragi, grandinate e un brusco calo delle temperature soprattutto al Nord

Dopo settimane di caldo persistente soprattutto al Centro-Nord, il meteo sembra voler regalare una pausa rigenerante. Gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo, incluso il prestigioso ECMWF, indicano l’arrivo di una fase di maltempo. Durante la prima settimana di luglio, i modelli mostrano la formazione di una vasta bassa pressione sul nord Europa, con un flusso d’aria più fresca che scenderà dal Regno Unito verso il cuore del continente. Si tratta di una sorta di “sacca” instabile che riuscirà a spingere aria più temperata sull’Italia, grazie al contributo dell’anticiclone delle Azzorre. Nel corso dei prossimi giorni, il suo movimento meridiano favorirà, lungo il suo bordo orientale, la discesa verso sud dei fronti atlantici seguiti da aria decisamente più fresca.

Anomalie termiche 850 hPa 8 luglio

Le temperature, che fino a pochi giorni fa hanno superato i 35 °C in diverse aree, scenderanno sensibilmente. In molte zone della nostra Penisola, i valori potranno attestarsi tra 20 e 25 °C durante le ore centrali del giorno, registrando un calo anche di oltre dieci gradi rispetto ai recenti picchi.

Le precipitazioni saranno protagoniste soprattutto al Centro-Nord, legate a un fronte freddo attivo. Anche le regioni meridionali, anche se con qualche giorno di ritardo, potrebbero sperimentare un incremento dell’instabilità con rovesci e temporali sparsi.

Ma andiamo con ordine.

Le ultime previsioni meteo per sabato 5 luglio segnalano un graduale ma significativo indebolimento dell’alta pressione sul Nord Italia. La giornata inizierà con condizioni generalmente stabili e cieli sereni lungo le coste, offrendo sole pieno e un clima piacevole per chi sceglierà la spiaggia. Tuttavia, la situazione sarà ben diversa sui rilievi alpini, soprattutto in Lombardia e Piemonte, dove già dal mattino si svilupperanno i primi temporali.

Vorticità 700 hPa 8 luglio

Nel corso delle ore, questi fenomeni tenderanno a estendersi rapidamente verso le aree di pianura adiacenti. Durante il pomeriggio, anche l’Appennino — in particolare tra Emilia e Campania — potrebbe essere interessato da rovesci e temporali, localmente di forte intensità. Nonostante il bel tempo persistente sulle coste, chi si troverà in montagna o nelle zone interne dovrà prestare particolare attenzione ai rapidi peggioramenti, che potrebbero portare acquazzoni improvvisi e intensi.

Guardando a domenica 6 luglio, il quadro peggiora ulteriormente: fin dalle prime ore del mattino, si prevede maltempo diffuso al Nord, con un’elevata probabilità di temporali intensi soprattutto su Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Triveneto. Con il riscaldamento diurno, i fenomeni tenderanno a diventare ancora più violenti nel pomeriggio, portando con sé il rischio di grandinate e accumuli di pioggia anche significativi.

Per quanto riguarda lunedì 7 luglio, l’attenzione si sposta verso il Nord-Est, dove si prevede una situazione meteo particolarmente instabile. Le regioni più a rischio saranno Trentino Alto Adige, Veneto e soprattutto Friuli Venezia Giulia, dove sono attesi temporali molto forti, potenzialmente accompagnati da nubifragi, grandine e, in alcuni casi, anche dalla formazione di trombe d’aria.

Cumulate precipitazioni prossima settimana

Sul Nord-Ovest, invece, si attende un miglioramento graduale entro sera, accompagnato da un primo, tanto atteso, calo delle temperature. L’arrivo del Maestrale contribuirà a rendere l’aria più fresca e respirabile. Città come Torino e Milano potranno finalmente godere di una tregua dall’opprimente calura degli ultimi giorni, aggravata dall’elevato tasso di umidità.

Le temperature caleranno anche sul resto del Nord, in particolare sul Triveneto, pur mantenendo valori ancora elevati. Nella giornata di lunedì, infatti, le massime supereranno comunque i 30°C sulla pianura padana centro-orientale e su gran parte del Centro-Sud, dove in regioni come Sardegna, Puglia e Sicilia si potranno raggiungere punte di 40°C.

Al Centro-Sud, il caldo continuerà a farsi sentire, anche se sulle regioni centrali si intravede un lieve e graduale calo termico a partire da inizio settimana. In queste aree, i valori massimi dovrebbero progressivamente ridursi, riportandosi tra i 28 e i 32°C.

Per il Sud, invece, la vera svolta arriverà solo nella settimana successiva.

Proiettandoci verso mercoledì 9 luglio, le temperature massime potrebbero stabilizzarsi su valori più gradevoli: intorno ai 26°C al Nord e fino a circa 32°C nelle zone più meridionali. Anche le temperature minime saranno in discesa, specialmente al Nord, dove in alcune località potrebbero scendere sotto i 15°C, regalando notti finalmente più fresche e riposanti.

E non è finita qui. Le ultime proiezioni per l’ultima decade di luglio mostrano possibili nuovi colpi di scena. Una saccatura dal nord potrebbe espandersi verso sud, riportando ancora instabilità. Ovviamente, trattandosi di proiezioni a lungo termine, bisognerà attendere ulteriori e necessari aggiornamenti.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

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