Meteo, Australia divisa tra gelo e caldo record: luglio 2025 da primato

Australia divisa tra gelo e caldo record: luglio 2025 da primato

Luglio 2025 sarà ricordato in Australia come un mese dalle estreme contrapposizioni climatiche, un periodo in cui il continente ha sperimentato contemporaneamente ondate di caldo eccezionali e freddo da record, mettendo in evidenza la crescente variabilità del clima. Nelle regioni settentrionali, e in particolare nel Queensland, l’inverno ha assunto connotati decisamente anomali. A Kowanyama i termometri hanno raggiunto 35,9°C, un valore che rappresenta il nuovo record di temperatura massima mai osservato a luglio in questa località. Un episodio che, per durata e intensità, ricorda più le condizioni di una classica ondata di calore estiva che non il cuore della stagione invernale australiana.

I meteorologi sottolineano come tali anomalie siano il frutto di persistenti correnti calde tropicali, che hanno innalzato i valori termici ben oltre la media climatica, con picchi difficili da immaginare fino a pochi anni fa.

Ovest e Sud: gelo e minime storiche

All’estremo opposto, nelle aree dell’Australia Occidentale e in parte dell’Australia Meridionale, luglio 2025 si è invece distinto per episodi di freddo eccezionale.
La città costiera di Mandurah ha segnato una minima di appena 3,9°C, mentre Cleve, nell’Australia Meridionale, è scesa fino a 0,1°C, sfiorando la soglia del gelo.

A stupire non sono solo le notti fredde: alcune temperature massime giornaliere si sono mantenute incredibilmente basse per il mese di luglio, con valori che in alcuni casi non superano nemmeno i 10 gradi. Tra le più significative si segnalano:

  • Geraldton: 15,0°C
  • Jurien Bay: 11,6°C
  • Merredin: 9,5°C
  • Robe: 8,0°C
  • Capo Jaffa: 8,0°C
  • Padthaway South: 7,0°C

Valori che confermano un blocco atmosferico persistente, capace di convogliare masse d’aria molto fredde sulle regioni sud-occidentali del Paese.

Un Paese diviso in due: caldo e gelo a distanza di pochi giorni

Questi dati mettono in risalto un aspetto che ormai sta diventando familiare: gli estremi climatici tendono a verificarsi nello stesso momento ma in aree diverse dello stesso Paese.
L’Australia, con il suo vasto territorio e la sua esposizione alle differenze oceaniche e atmosferiche, è particolarmente sensibile a queste oscillazioni improvvise, che negli ultimi anni sembrano accentuarsi sempre di più.

I meteorologi locali evidenziano che non si tratta di semplici episodi isolati, ma di segnali di una variabilità climatica crescente, in cui gli eventi estremi – che siano ondate di calore o incursioni fredde – stanno diventando più frequenti e intensi.

Luglio 2025 rimarrà quindi negli annali come il mese che ha diviso l’Australia in due: da una parte il sole rovente del Queensland, dall’altra le gelide mattine delle coste occidentali e meridionali.