Meteo, caldo eccezionale in Asia: Cina e Giappone soffocano sotto ondate senza precedenti

Cina e Giappone travolti da un’ondata di calore senza precedenti: superati i 48°C, con rischio sanitario e record infranti anche a Hokkaido

Un’estate di caldo estremo sta travolgendo l’Asia orientale, con condizioni meteorologiche eccezionali che stanno riscrivendo i record in Cina e Giappone. Dalla metà di luglio, una persistente ondata di calore ha colpito ampie regioni, generando serie preoccupazioni per la salute pubblica, il sistema energetico e l’ambiente.

Cina: superati i 48°C nella Turpan Basin

In Cina, l’intensità dell’ondata di calore ha assunto proporzioni straordinarie. Oltre 150 stazioni meteorologiche hanno registrato valori superiori ai 40°C da metà luglio. Le zone più colpite sono il nord-ovest e il nord-est, normalmente più temperate in questo periodo.

Temperature Cina 23 luglio

In particolare, nello Xinjiang, la temperatura ha toccato i 48,7°C nella Turpan Basin, uno dei valori più alti mai registrati in Cina. Le notti tropicali, con minime fino a 37°C, aggravano il disagio. In alcune zone, le temperature percepite hanno raggiunto i 50°C.

Anche il nord-est cinese è interessato: Baoqing ha toccato i 37,4°C e Youyi i 36°C, a fronte di medie storiche di 28-29°C. L’allerta sanitaria nazionale è stata attivata e i consumi elettrici hanno raggiunto livelli record.

Giappone: luglio più caldo da 126 anni

Situazione critica anche in Giappone, dove luglio 2025 è stato il più caldo da oltre un secolo. La media nazionale è risultata di +2,16°C rispetto alla norma, con centinaia di stazioni che hanno superato i 35°C.

Sorprendente l’Hokkaido, di solito fresco, dove si sono registrati picchi sopra i 38°C, con proiezioni fino a 40°C. Tra le località più calde: Saroma (37,9°C), Utoro (37,6°C), Bihoro, Engaru, Memanbetsu e molte altre con valori oltre i 36°C.

Nel centro-sud, Shizuoka è stata la prima città del 2025 a toccare i 40°C. Intanto, le autorità giapponesi hanno diramato allerta caldo per centinaia di città, con numerosi ricoveri e decessi legati ai colpi di calore.

Un pattern atmosferico anomalo aggravato dal cambiamento climatico

Le cause? Un potente anticiclone pacifico combinato a correnti sud-occidentali calde, che favoriscono la stazionarietà dell’aria calda. Un pattern atmosferico esasperato dal cambiamento climatico globale, che contribuisce a rendere più frequenti e intensi questi eventi estremi.