Meteo, caldo eccezionale in Grecia e Cipro: giornate da record, temperature oltre 44°C

Grecia e Cipro nella morsa del caldo: il 24 luglio 2025 segna una data storica

Grecia e Cipro sotto una morsa di caldo senza precedenti: l’ondata di calore di fine luglio 2025 sta segnando valori estremi, con picchi che sfiorano i record storici e conseguenze gravi per la popolazione e l’ambiente.

Caldo senza tregua a Cipro: valori oltre 44°C e record sfiorati

L’isola di Cipro è uno degli epicentri di questa eccezionale ondata di calore. Nella giornata del 24 luglio 2025 sono stati registrati 44,7°C ad Athalassa Radiosonde, valore a meno di un grado dal primato assoluto di 46,6°C. Seguono Alonoudi (44,6°C), Lefkara (44,5°C) e Athalassa VC (44,4°C).

Caldo record Grecia e Cipro

Per avere un riferimento, la media di luglio a Cipro si aggira sui 34-35°C. Valori di questo genere, accompagnati da notti tropicali sopra i 30°C, stanno creando condizioni di stress termico eccezionali.

Grecia bollente: superati i 43°C nel Peloponneso

In Grecia, l’area più colpita è quella del Peloponneso. Il 24 luglio sono stati toccati 43,4°C a Kranídi, 42,7°C ad Ágioi Theódoroi e 42,5°C a Pyrgéla.
Molte altre località del centro e dell’est del Paese hanno superato i 40 gradi, un fenomeno che si protrae ormai da diversi giorni.

Le autorità sono state costrette a chiudere temporaneamente siti archeologici come l’Acropoli di Atene, sospendere le attività all’aperto nelle ore più calde e invitare la popolazione a limitare l’esposizione al sole.

Emergenza incendi e criticità ambientali

Alle alte temperature si aggiunge il problema degli incendi boschivi. A Cipro numerosi roghi sono già attivi e la situazione resta critica, alimentata dal vento secco e dalle condizioni meteorologiche estreme.

Luglio 2025 da primato: un nuovo campanello d’allarme

Secondo i climatologi, luglio 2025 sarà tra i più caldi di sempre in Grecia e a Cipro. Questo evento si inserisce in un quadro di ondate di calore sempre più frequenti e intense in tutto il Mediterraneo, conseguenza diretta del cambiamento climatico.

Le immagini di queste ore parlano chiaro: strade deserte, fiamme sulle colline, cittadini chiusi in casa nelle ore centrali. Il 24 luglio 2025 non è solo una data meteorologica, ma un simbolo dell’emergenza climatica che riguarda tutti.