Meteo estremo sull’Himalaya: 48°C a Chilas e neve assente al Campo 2 sul K2

Estate 2025 drammatica sul Karakorum: 48°C a Chilas, neve assente sul K2 e ghiacciai in ritirata. Un’allerta climatica per tutto l’Himalaya

Un caldo mai visto prima sta trasformando radicalmente l’ambiente del Karakorum, una delle catene montuose più glacializzate del pianeta. L’estate 2025 si sta rivelando la più torrida e anomala di sempre per questa regione al confine tra Pakistan, India e Cina, con temperature record, mancanza di neve ad alta quota e un deterioramento accelerato dei ghiacciai che solleva gravi preoccupazioni ambientali.

48,5°C a Chilas: battuto ogni precedente record

Il 5 luglio 2025, la città di Chilas, posta ai piedi del Karakorum lungo la storica Karakoram Highway, ha raggiunto i 48,5°C, superando di quasi un grado il precedente record del 1997. Poco distante, Bunji ha toccato i 46,1°C, altro dato senza precedenti.

Anche nei centri montani si osservano anomalie impressionanti: Skardu, a oltre 2.200 metri, ha registrato temperature percepite superiori ai 40°C, un valore nettamente superiore alle medie storiche di luglio, solitamente attorno ai 17°C.

Alta quota senza neve: il K2 mostra le rocce

Le immagini satellitari e le testimonianze delle spedizioni parlano chiaro: i campi alti del K2, come il Campo 2 (6.200 m), sono praticamente privi di neve. Le stagioni di luglio e agosto sono solitamente secche, ma il 2025 sta mostrando condizioni estreme e prolungate di siccità, ben oltre la norma.

Ghiacciai in regressione: il Karakorum non resiste più

Per anni, il Karakorum ha rappresentato un’eccezione al trend globale di ritiro glaciale. Ma oggi anche questa zona mostra segni evidenti di perdita di massa. Secondo i dati satellitari e le osservazioni dirette, il manto nevoso è estremamente scarso, con livelli di persistenza della neve tra i più bassi mai registrati in tutto l’arco himalayano.

Allarme ambientale per le comunità locali

Il caldo estremo ha accelerato la fusione dei ghiacciai, portando alla formazione di laghi glaciali instabili. Il rischio di GLOF (Glacial Lake Outburst Flood) è in aumento, con gravi conseguenze per le valli abitate. Le autorità hanno lanciato allerta flash flood in Gilgit-Baltistan e lungo la Karakoram Highway, dove popolazioni vulnerabili vivono a stretto contatto con i bacini glaciali.