Meteo: fase mite in Argentina, ma ECMWF prevede una nuova ondata gelida imminente

ECMWF conferma: la prossima settimana arriva il freddo

L’inverno australe sta regalando all’Argentina e al vicino Brasile un periodo davvero movimentato dal punto di vista meteorologico. Nei prossimi giorni, infatti, gran parte del territorio argentino sarà interessato da una fase più mite del normale, caratterizzata da temperature insolitamente elevate per la stagione.

Le previsioni indicano che tra mercoledì 16 e venerdì 18 luglio, un’ampia area del Paese sperimenterà un’anomalia termica positiva di circa 2 °C alla quota di 2 metri dal suolo. In altre parole, ci si attende che i termometri segnino valori superiori alle medie climatiche di riferimento, regalando un’atmosfera quasi primaverile, soprattutto nelle ore diurne.

Le giornate saranno prevalentemente soleggiate e stabili, con cieli in gran parte sereni e un clima che potremmo definire gradevole, almeno fino al fine settimana. Chi vive o viaggia in Argentina potrà quindi godere di un breve intervallo di tempo più dolce e accogliente, una parentesi di tregua prima di nuovi cambiamenti.

Irruzione fredda Argentina

Ma non bisogna farsi ingannare: il respiro più caldo dell’anticiclone subtropicale che garantirà questo tepore non durerà a lungo. Già nel fine settimana, infatti, si inizieranno a intravedere i primi segnali di un nuovo cambiamento, questa volta rivolto soprattutto al Brasile meridionale.

Secondo le ultime proiezioni del modello ECMWF, proprio tra sabato e domenica una massa d’aria fredda proveniente dall’Antartide dovrebbe cominciare a farsi strada verso nord, raggiungendo le regioni meridionali del Brasile. Questo afflusso freddo potrebbe portare un significativo calo delle temperature, con effetti localizzati che si faranno sentire soprattutto nelle aree interne e più continentali.

Ma il vero colpo di scena potrebbe arrivare la settimana successiva. Le simulazioni numeriche lasciano infatti intravedere una seconda irruzione di aria fredda, ancora più intensa della precedente, in grado di estendere la sua influenza non solo sul Brasile meridionale ma anche sull’Uruguay e sul settore sud-orientale dell’Argentina. In queste zone, si potrebbero registrare cali termici piuttosto marcati, capaci di riportare le temperature ben al di sotto delle medie stagionali, soprattutto nelle ore notturne e al mattino.

Lo scenario per la settimana successiva è ancora in evoluzione, ma la possibilità di un’irruzione fredda più significativa sembra prendere corpo, alimentata dai venti meridionali che potrebbero spingersi fino alle latitudini medie del Sud America.