Meteo, Filippine sotto shock: il tifone EmongPH rade al suolo villaggi costieri | FOTO

EmongPH devasta La Union: venti fino a 165 km/h e coste distrutte

Nelle ultime ore le Filippine occidentali sono state travolte dal tifone EmongPH, conosciuto a livello internazionale come Co-may. Secondo gli aggiornamenti ufficiali del 24 luglio 2025, la tempesta ha colpito con particolare violenza la costa di Bacnotan, nella provincia di La Union, lasciando dietro di sé una scia di distruzione e paura. Il ciclone tropicale ha raggiunto venti medi fino a 120 km/h e raffiche fino a 165 km/h, valori in grado di scoperchiare tetti, abbattere alberi e provocare mareggiate lungo le coste di Luzon.

Bilancio grave: vittime, dispersi e villaggi isolati

Il primo bilancio fornito dalle autorità locali è drammatico: almeno 25 persone sono morte e altre 8 risultano disperse. Alcuni villaggi costieri restano tuttora isolati e le squadre di soccorso stanno cercando di raggiungerli tra strade allagate e frane.

Tifone Co-may danni

A Cavite una frana ha travolto un gruppo di operai causando la morte di tre persone. La violenza del tifone ha inoltre provocato blackout diffusi, specialmente nelle zone rurali dell’isola di Luzon.

Scuole chiuse ed evacuazioni di massa

In diverse province le scuole sono state chiuse e continuano le evacuazioni nelle aree più colpite. Migliaia di famiglie hanno dovuto abbandonare le proprie case. I reportage dal territorio mostrano case distrutte, auto trascinate dall’acqua e interi quartieri sommersi.

Tifone EmongPH danni

Piogge incessanti e rischio frane: l’allerta resta alta

Sebbene il centro del tifone si stia allontanando, la pioggia continua a cadere senza tregua. Permane quindi un alto rischio di nuove frane e alluvioni. Le autorità invitano la popolazione a rimanere nei centri di accoglienza fino a nuove comunicazioni ufficiali.

Un’emergenza umanitaria ancora in corso

La conta dei danni è solo all’inizio: case, infrastrutture e reti elettriche risultano seriamente compromesse. Gli esperti temono che il bilancio delle vittime possa aggravarsi quando i soccorsi raggiungeranno le zone più isolate.

Il tifone EmongPH si conferma uno degli eventi più distruttivi della stagione 2025 nel Pacifico occidentale, ricordando ancora una volta la vulnerabilità delle Filippine ai cicloni tropicali e la necessità di sistemi di prevenzione sempre più efficienti.