A partire da mercoledì 23 luglio, la Francia si troverà al centro di un deciso peggioramento meteo, con l’ingresso di una perturbazione atlantica in transito da ovest verso est. Questo sistema depressionario porterà con sé piogge diffuse, temporali localmente intensi e un netto calo delle temperature, interrompendo la fase di stabilità e caldo moderato che aveva caratterizzato i giorni precedenti.
Occitania sotto osservazione: piogge abbondanti e vento di tramontana
Secondo i modelli meteorologici più aggiornati, i primi effetti del fronte instabile si faranno sentire proprio nel settore sud-occidentale della Francia, in particolare sull’Occitania. L’arrivo di aria fredda in quota favorirà la formazione di temporali intensi e precipitazioni sostenute, con conseguente abbassamento delle temperature. La tramontana, in rinforzo da nord, contribuirà ad accentuare la sensazione di fresco e ad aumentare il moto ondoso sulle coste mediterranee.

L’instabilità atmosferica, alimentata dal contrasto tra l’aria fresca atlantica e le masse d’aria più miti preesistenti, si estenderà progressivamente da ovest a est, coinvolgendo gran parte del territorio francese entro la fine della giornata. Il peggioramento sarà piuttosto generalizzato, con cieli grigi, rovesci e un’atmosfera autunnale su molte regioni.
Giovedì: giornata più fredda della settimana, venti forti e rischio incendi
Il picco del raffreddamento è atteso per giovedì 24 luglio, che potrebbe risultare la giornata più fresca della settimana sull’insieme del territorio francese. Le temperature massime si manterranno ben al di sotto della media stagionale, soprattutto al nord-est, dove persisteranno rovesci sparsi e qualche temporale residuo. Nel settore occidentale, invece, la situazione tenderà a migliorare più rapidamente, anche se il cielo resterà spesso nuvoloso.
Una delle criticità maggiori riguarda il vento. Sia la tramontana che il maestrale soffieranno con raffiche anche forti, in particolare nel sud-est della Francia e in prossimità della fascia mediterranea. Questo elemento, combinato con la vegetazione secca accumulata dopo le precedenti giornate calde, aumenterà il rischio di incendi boschivi, soprattutto nelle aree più esposte del Var, del Vaucluse e della Provenza.
Verso un weekend in miglioramento, ma il sole non sarà per tutti
A partire dal pomeriggio di venerdì 25 luglio, le temperature inizieranno lentamente a risalire, anche se il caldo rimarrà contenuto, grazie alla persistenza di venti nord-occidentali. Il ritorno del sole sarà graduale e non uniforme: se le regioni occidentali potranno godere di cieli più sereni, i due terzi orientali della Francia continueranno a fare i conti con una certa nuvolosità, a tratti compatta.
Anche nel fine settimana il tempo resterà incerto, specialmente nelle aree orientali e lungo la fascia alpina. Chi si sposterà verso le località balneari del Mediterraneo potrà contare su un tempo più stabile, ma dovrà fare i conti con venti sostenuti e un mare agitato in alcuni tratti di costa.


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