Per quanto riguarda il nucleare l’Italia è messa “bene sotto l’aspetto dell’alta preparazione. Siamo in Europa, dopo la Francia, il paese che ha più conoscenza del settore nelle università e grandi imprese, cito Enele. Quindi il percorso è positivo. Si tratta di creare il quadro giuridico per fare una scelta quando ci saranno le condizioni e poi inserirsi nel nuovo futuro industriale che è la produzione dei piccoli reattori“: è quanto ha affermato il Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in occasione del convegno sui temi dell’energia organizzato da Class.
Nei confronti dell’opinione pubblica, ha proseguito Pichetto, “dobbiamo essere più trasparenti possibili, dare informazioni più chiare possibili e non confondere le vecchie centrali con qualcosa di completamente nuovo che tra l’altro oggi non c’è ancora in produzione di serie“.
Il Ministro ha evidenziato la necessità di integrare il nucleare nel mix produttivo, perché “dobbiamo raddoppiare la produzione odierna” di energia. “La domanda di energia sta crescendo continuamene con i data center, le nuove tecnologie e l’elettrificazione nostro sistema industriale“.


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