Un nuovo incendio è in corso nel Foggiano, nella palude Frattarolo, dove sta bruciando un canneto. La zona si trova a poca distanza dall’oasi Lago Salso, a sud di Manfredonia, distrutta da un vasto incendio negli ultimi due giorni. Le fiamme sono visibili anche dalla strada statale 89. Il sindaco di Manfredonia, Domenico La Marca, sottolinea che “sempre questa mattina c’è stato un tentativo di incendio delle ecoballe di rifiuti presenti nella zona ex Bagni Romagna, e poste sotto sequestro in attesa dello smaltimento”.
“Di fronte a quanto è accaduto in questi giorni, la nostra città non deve arrendersi, non deve aver paura – afferma il primo cittadino -. Non esiste il caso. Tutto fa parte di un disegno criminale la cui logica faccio fatica a decifrare se penso ai danni causati alla nostra flora e fauna, se penso al pericolo per tanti cittadini. Quanto accaduto deve riportarci alle responsabilità, alla necessità di prendersi cura e amare di più il nostro territorio che ha bisogno di uomini, donne e mezzi per il suo controllo. Non possiamo accettare che in Italia abbiamo solo 18 Canadair e nessuno in Puglia. L’oasi Lago Salso non può e non deve morire qui. A chi ha pensato di piegarci con le fiamme, rispondiamo con il nostro impegno”.
Aumentano gli incendi estivi in Puglia, 199 in più rispetto al 2024
Dal 15 giugno a oggi, in Puglia ci sono stati 979 incendi contro i 780 dello stesso periodo nel 2024. I dati sono stati resi pubblici da Maurizio Bruno, consigliere regionale e Presidente del Comitato regionale di Protezione Civile. Le province più colpite sono state Lecce, con 317 incendi, seguita da Foggia con 152, Taranto con 127, Bari con 80, Bat con 56 e Brindisi con 35.
“Non si tratta di un’emergenza passeggera, ma nemmeno di una sorpresa. Da settimane la nostra terra è messa alla prova da caldo estremo, vento di libeccio e vegetazione secca: una combinazione – spiega – che rende ogni zona, anche la più insospettabile, un potenziale focolaio. Sappiamo bene che i cambiamenti climatici stanno aggravando il rischio incendi, così come sappiamo, purtroppo, che in alcuni casi c’è anche la mano dell’uomo”.
“Ma la macchina dei soccorsi – sottolinea – è attiva sempre. Sotto il coordinamento della sala operativa unificata permanente della Regione, ogni giorno vengono gestiti decine di interventi, supportati da squadre a terra e mezzi aerei come i Canadair”. “Come Presidente del Comitato regionale di Protezione Civile, voglio rassicurare tutti: continueremo a monitorare la situazione, a rafforzare il coordinamento tra istituzioni e, soprattutto, a fare tutto ciò che è necessario – conclude Bruno – per proteggere la nostra Puglia, i suoi cittadini, il suo paesaggio”.


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