La Grecia sta affrontando un’ondata di caldo con temperature che ieri hanno sfiorato i +45°C in alcune aree e che sono destinate ad aumentare ulteriormente nei prossimi giorni. Questa canicola, combinata con una preoccupante mancanza di piogge, sta esacerbando la siccità e la carenza idrica, mettendo in allarme le autorità nazionali. Il termometro ha raggiunto picchi di +44,9 °C a Tragana e +44,8 °C a Larissa, nella Grecia centrale. Anche la capitale Atene non è immune, con previsioni che indicano +42°C tra domani e sabato.
A fronte di questa emergenza, il governo greco è intervenuto con misure straordinarie. Il primo ministro Kyriakos Mitsotakis ha presentato un “piano nazionale per l’acqua” mirato a una revisione della gestione idrica del Paese. Inoltre, per tutelare la salute pubblica, sono stati vietati i lavori all’aperto durante le ore più calde e siti archeologici come l’Acropoli di Atene sono stati chiusi ai visitatori e al personale nelle ore di punta pomeridiane.
L’Osservatorio Nazionale di Atene ha recentemente sottolineato come, a seguito delle alte temperature e delle scarse precipitazioni di giugno, quasi tutta la Grecia presenti ora livelli di siccità superiori alla norma.


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