Le Perseidi stanno arrivando: come godersi le stelle cadenti prima che la Luna rovini lo spettacolo

Nonostante le condizioni non siano perfette per ammirare le scie luminose, sarà possibile aggirare l'interferenza della Luna

Anche quest’anno il cielo d’estate ci regala uno degli spettacoli più attesi: le Perseidi, la celebre pioggia di meteore che illumina le notti dell’emisfero boreale. Tuttavia, nel 2025 l’osservazione sarà resa difficile dalla presenza ingombrante della Luna quasi piena durante il picco massimo previsto per il 12 e 13 agosto.

Quando osservare le Perseidi

Le Perseidi saranno attive dal 17 luglio al 23 agosto, con un picco che di solito regala fino a 100 stelle cadenti l’ora. Quest’anno, però, il picco coincide con la fase di Luna calante gibbosa, che il 12 agosto sarà illuminata per circa l’84%. Il chiarore rischia di “inquinare” il cielo notturno, rendendo visibili solo le meteore più brillanti e vanificando in parte gli sforzi di chi cerca luoghi lontani dall’inquinamento luminoso.

Il trucco per non perdersi lo spettacolo

Per aggirare l’ostacolo lunare, gli esperti consigliano di osservare le Perseidi prima e dopo le notti del picco. In particolare, la finestra migliore sarà tra il 18 e il 28 luglio: il 18 luglio la Luna sarà all’ultimo quarto e sorgerà solo dopo mezzanotte, mentre il 24 luglio ci sarà la Luna nuova, garantendo alcune notti con un cielo davvero buio fino al 28 luglio. Dopo questa data, la Luna inizierà a crescere di nuovo, disturbando progressivamente l’osservazione.

Anche dopo il picco, quando la Luna raggiungerà l’ultimo quarto il 16 agosto, il numero di meteore diminuirà, ma si potranno comunque scorgere scie luminose nelle notti limpide di quella settimana.

Perché le Perseidi sono così popolari

Le Perseidi sono famose per la loro velocità e luminosità: le meteore viaggiano a circa 60 km al secondo e sono frammenti lasciati dalla cometa Swift-Tuttle (109P/Swift-Tuttle). Quando queste minuscole particelle entrano nell’atmosfera terrestre, si scaldano e si disintegrano, creando le scie luminose che ogni anno incantano appassionati e curiosi.

Nonostante le condizioni non siano perfette nel 2025, basta un po’ di pazienza, occhi all’insù e qualche notte senza Luna per avere la possibilità di ammirare almeno qualcuna delle meteore più famose dell’anno.