A tutto Pichetto: l’esplosione di Roma, il gas e il nuovo nucleare

Le interessanti indicazioni del ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, a 24Mattino su Radio 24

“Gli impianti di Gpl, dopo l’incidente di Roma, possono essere considerati sicuri? “Per questo incidente attendiamo l’esito dell’inchiesta. Certamente questi impianti dovrebbero avere un sistema per evitare il ritorno di fiamma e c’è qualcosa di anomalo”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, a 24Mattino su Radio 24. “Bisogna capire se questi impianti sono a posto con i regolamenti. Sono valutazioni difficili da fare prima di capire cosa porterà l’inchiesta”. Ma è previsto qualche intervento nel ddl di riforma della rete dei carburanti? “Prima bisogna avere l’analisi, nel documento base non c’erano interventi ulteriori perchè le condizioni erano in sicurezza”. In ogni caso “la riforma della rete dei carburanti è del Mimit e valuterà Urso quando presentarla”, continua il ministro a Radio 24.

Sulla norma sul gas calmierato per le imprese: “entro fine luglio arriverà. Non potevamo partire perché era ancora aperto il confronto con l’Unione europea. Non avevamo ancora l’ok. Stiamo preparando un provvedimento che contiene anche questo. – ha proseguito a Radio 24 – Bisognerà anche trovare gli offerenti di questo gas”. Per quanto riguarda invece il ddl delega sul nucleare Pichetto ha spiegato che “manca un parere in conferenza unificata e dall’autunno sapremo la tempistica. Speriamo venga incardinato a settembre”. Sul maggior prezzo dell’energia in Italia rispetto ai partner europei sottolineato nei giorni scorsi anche da Jean Philippe Imparato, responsabile Europa di Stellantis, (Jean Philippe Imparato, responsabile Europa di Stellantis, Rpt) Pichetto ha spiegato che: “la Francia è al 98% nucleare e quindi ha un prezzo dell’energia molto basso. La Spagna ha il nucleare, enormi superfici di fotovoltaico e tanti rigassificatori. Purtroppo l’Italia è dipesa negli ultimi 40 anni da petrolio e gas. Non abbiamo nucleare ed abbiamo difficoltà a crescere nel fotovoltaico perchè il nostro paesaggio va tutelato ed abbiamo anche l’agricoltura. Abbiamo l’unico percorso del nuovo nucleare”.

“Non è la riunione di un comitato che dà la soluzione, così complichiamo la partita. Il piano è molto serio e si divide in 8 argomenti: uno è l’acqua. C’è il gruppo del comitato, ma i monitoraggi si fanno dopo. Dobbiamo portare avanti delle grandi azioni che sono competenza di vari soggetti: lo Stato, le regioni e i territori. Ma una parte rilevante del Pnrr va in questa direzione. Consideriamo però che ad esempio per fare un grande invaso di acqua ci vogliono 10 anni e che fenomeni prima straordinari ora sono ordinari. Non sono i comitati che risolvono”: è il commento di Pichetto ad una domanda sul piano nazionale di adattamento al cambiamento climatico, firmato dallo stesso ministro nel 2023, alla luce anche degli ultimi eventi climatici.

Energia

“Arera è un’autorità indipendente che regola e vigila: non posso intervenire dando ordini ad Arera. Se Arera ha elementi li renda pubblici”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto sull’ipotesi che gli operatori abbiano manipolato i prezzi dell’energia nel 2023-2024.