Almeno 64 persone sono morte e altre 117 sono rimaste ferite in Pakistan a causa delle intense piogge monsoniche iniziate il 26 giugno, secondo quanto riportato dall’Autorità nazionale per la gestione dei disastri (NDMA). Le vittime sono state causate principalmente da alluvioni lampo, crolli di tetti e fulmini. La regione più colpita è stata il territorio tribale autonomo di Khyber Pakhtunkhwa, con 23 morti, seguita dal Punjab con 21, dal Sindh con 15 e dal Belucistan con cinque. La NDMA ha inoltre comunicato che oltre 130 abitazioni sono state danneggiate e 57 capi di bestiame sono morti. Secondo il Dipartimento Meteorologico del Pakistan, nelle prossime 48 ore sono attesi temporali con venti forti nelle aree di Kashmir, Islamabad, nell’alto Punjab e nell’alto Khyber Pakhtunkhwa. Nelle restanti zone del Paese si prevede la persistenza di un clima caldo e umido.
Le piogge monsoniche flagellano il Pakistan, almeno 64 morti
La regione più colpita è stata il territorio tribale autonomo di Khyber Pakhtunkhwa


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