Nella notte tra il 29 e il 30 luglio il cielo offrirà uno spettacolo suggestivo e affascinante: il picco simultaneo di 2 sciami meteorici, le Delta Aquaridi Meridionali e le Alpha Capricornidi. Con la Luna quasi assente, gli appassionati di astronomia potranno osservare fino a 25 “stelle cadenti” ogni ora in condizioni di cielo buio. Il protagonista principale sarà lo sciame delle Delta Aquaridi Meridionali, attivo dal 18 luglio al 12 agosto. Durante il picco sono attese circa 20 meteore all’ora. Queste meteore sono famose per le loro scie luminose e persistenti che sembrano provenire dalla costellazione dell’Acquario, bassa sull’orizzonte Sud per chi osserva dall’emisfero settentrionale. Per questo motivo, lo spettacolo sarà particolarmente bello per chi si trova nell’emisfero australe, dove la costellazione si alza più in alto nel cielo, soprattutto nelle ore che precedono l’alba.
Il fenomeno delle “stelle cadenti” avviene quando piccoli frammenti rocciosi lasciati da comete o asteroidi (detti meteoroidi) entrano nell’atmosfera terrestre e si incendiano a causa dell’attrito, diventando meteore visibili a occhio nudo. Nel caso delle Delta Aquaridi Meridionali la fonte è la cometa 96P/Machholz, scoperta nel 1986 e larga circa 6 km. Questa cometa completa un’orbita attorno al Sole ogni 5,3 anni, lasciando lungo il percorso una scia di detriti che la Terra attraversa ogni estate.
A condividere la scena saranno le Alpha Capricornidi, attive dal 7 luglio al 15 agosto, che contribuiranno con altre 5-10 meteore all’ora. Anche se numericamente meno rilevanti, le Alpha Capricornidi sono note per la loro spettacolare luminosità: le meteore sono più lente, brillanti e spesso colorate. In questo caso, i detriti provengono dalla cometa 169P/NEAT, scoperta nel 2002, che misura circa 3,2 km e completa un’orbita in 4,2 anni.
Dall’emisfero australe lo spettacolo sarà migliore, ma anche chi si trova nell’emisfero boreale potrà godere dell’evento. Per aumentare le probabilità di osservare le meteore, si consiglia di guardare verso Sud nelle ore che precedono l’alba del 30 luglio, preferibilmente lontano dalle luci artificiali.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?