Un robot che cammina come un animale: svolta nell’adattabilità grazie all’IA

Ispirandosi alla natura, gli scienziati puntano a rendere i robot sempre più efficienti

In una prima mondiale, ricercatori dell’Università di Leeds e dell’UCL hanno sviluppato un sistema di intelligenza artificiale (IA) che permette a un robot quadrupede di modificare autonomamente la propria andatura su terreni sconosciuti, proprio come fanno cani, gatti e cavalli. Pubblicato su Nature Machine Intelligence, lo studio descrive come, grazie a un framework di apprendimento con rinforzo profondo, il robot possa passare dal trotto alla corsa o al salto per risparmiare energia, mantenere l’equilibrio e affrontare ostacoli imprevisti.

Finora, i robot necessitavano di istruzioni specifiche per cambiare passo; questa nuova tecnologia, invece, consente un adattamento in tempo reale senza interventi esterni. Questa scoperta rappresenta un passo importante per superare le limitazioni tradizionali dei robot con zampe.

Le potenziali applicazioni spaziano dal soccorso in scenari di disastri naturali alla disattivazione di impianti nucleari, dove la capacità di reagire a terreni pericolosi o imprevedibili può fare la differenza tra successo e fallimento. Ispirandosi alla natura, gli scienziati puntano così a rendere i robot sempre più efficienti, sicuri e autonomi in ambienti complessi, aprendo nuove prospettive per l’utilizzo della robotica in situazioni ad alto rischio.