Siccità, identificato un fattore nascosto nella sopravvivenza delle piante

Con la miosina XI le piante sopravvivono alla siccità: studio apre una promettente strada per la progettazione di colture resistenti

Con il cambiamento climatico che esacerba le condizioni di siccità, gli scienziati in Giappone hanno identificato un fattore nascosto nella sopravvivenza delle piante: la miosina XI. Questo inaspettato legame tra la proteina motrice e la segnalazione ormonale che regola la perdita d’acqua approfondisce la nostra comprensione delle risposte delle piante allo stress. Apre anche una promettente strada per la progettazione di colture resistenti alla siccità. I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati nel volume 44 di ‘Plant Cell Reports’.

I ricercatori hanno utilizzato ‘Arabidopsis thaliana’ come modello per studiare il ruolo della miosina XI nella risposta alla siccità. Hanno utilizzato piante geneticamente modificate prive di uno, due (2ko) o tutti e tre (3ko) i principali geni della miosina XI. Queste sono state poi confrontate con piante selvatiche in diversi test, tra cui test di sopravvivenza alla siccità, misurazioni della perdita d’acqua, analisi dell’apertura stomatica e sensibilità all’Aba. Hanno anche misurato la produzione di specie reattive dell’ossigeno (Ros), visualizzato i microtubuli con marcatori fluorescenti e monitorato l’espressione dei geni responsivi all’Aba tramite qRT-Pcr.

Questo approccio completo ha permesso loro di valutare il contributo funzionale della miosina XI alla tolleranza alla siccità e alla segnalazione dell’Aba nelle piante. I risultati sono stati sorprendenti. Piante prive di miosina XI, in particolare i geni 2ko e 3komutanti, hanno mostrato un tasso più elevato di perdita d’acqua, una chiusura stomatica compromessa e una minore sopravvivenza in condizioni di siccità.

Lo studio dimostra che prendere di mira la miosina XI potrebbe migliorare l’efficienza dell’uso dell’acqua e contribuire a rimodellare il futuro dell’agricoltura.