Singapore inaugura nuovo centro di ricerca per la sicurezza nucleare

Investimenti e progetti per un futuro a basse emissioni

Con un investimento di oltre 51 milioni di dollari americani, Singapore ha inaugurato ufficialmente il Singapore Nuclear Research and Safety Institute (SNRSI) presso l’Università nazionale di Singapore. Si tratta di un passo strategico per potenziare la ricerca sulla sicurezza nucleare e valutare in modo più approfondito la fattibilità dell’energia nucleare nella città-Stato.

Il nuovo istituto nasce con l’obiettivo di consolidare la propria posizione come punto di riferimento scientifico e autorevole in materia di energia atomica. I fondi, stanziati dalla National Research Foundation (NRF), sosterranno l’attività del centro per i prossimi due anni e mezzo a partire da dicembre 2024, articolandosi su cinque aree di ricerca prioritarie: sicurezza nucleare, politiche di gestione e governance, dispersione di particelle radioattive nell’ambiente, impatto delle radiazioni sugli organismi viventi e sviluppo di sistemi per il rilevamento rapido della radioattività.

Tra i progetti più ambiziosi rientrano l’analisi e la gestione delle scorie nucleari, le simulazioni avanzate di possibili incidenti in reattori di nuova generazione e lo studio della fattibilità del dispiegamento di reattori sotterranei, considerati una delle opzioni più sicure per minimizzare i rischi. Il SNRSI rafforzerà inoltre gli studi sulla politica nucleare e sul coinvolgimento dell’opinione pubblica, tema cruciale per costruire consenso attorno all’energia atomica come fonte a basse emissioni di carbonio.

Il percorso dell’istituto non parte da zero: dal 2014 il SNRSI ha già sviluppato competenze nella formazione di specialisti in sicurezza nucleare e ha collaborato, tra le altre attività, con l’Ucraina per l’analisi di campioni provenienti dalla zona di esclusione di Chernobyl. Sul fronte internazionale, l’istituto ha avviato un laboratorio congiunto con l’Autorità Francese per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione, che ha già dato vita a sette progetti di ricerca condivisi.

Non da ultimo, il SNRSI parteciperà anche a un programma dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) finalizzato a migliorare le strategie per la gestione dei rifiuti derivanti dal combustibile nucleare, un tema centrale per la sostenibilità di lungo periodo dell’energia atomica.

Con la crescente attenzione globale verso tecnologie energetiche a zero emissioni, il SNRSI si propone di guidare la riflessione scientifica e tecnica, offrendo strumenti e conoscenze per supportare eventuali scelte future di Singapore in campo nucleare. Un’iniziativa che coniuga ricerca avanzata, cooperazione internazionale e impegno verso un futuro più sostenibile.