La nave passeggeri italiana Moby Drea, carica di pannelli contenenti amianto, è stata avvistata intorno alle 10 di stamattina dal Parco Forestale di Marjan, mentre veniva trainata da un rimorchiatore verso il cantiere navale Brodosplit di Spalato, dove dovrebbe arrivare in giornata. L’imbarcazione è lunga 183 metri e larga 26,88 metri. Secondo il piano, il cantiere navale provvederà alla rimozione dei pannelli divisori contenenti amianto, un materiale che, in linea con gli standard dell’epoca, veniva utilizzato nella costruzione di navi ignifughe di classe A60 quando la nave fu costruita, a metà degli anni Settanta. Secondo il sito specializzato Shipping Italy, la nave non è più di proprietà del gruppo della famiglia Onorato: è stata da poco ceduta alla Med Fuel di Messina.
La protesta
La popolazione di Spalato ha protestato negli ultimi due giorni contro il ‘refitting’ della nave, che ha mezzo secolo, nel cantiere navale locale. L’altroieri, cittadini hanno manifestato davanti al cantiere Brodosplit: ai dimostranti si sono uniti anche i politici locali. La neonata iniziativa civica Healthy Split ha annunciato un’altra protesta per domani alle 10 davanti all’amministrazione comunale, invitando i cittadini a bloccare l’arrivo della controversa nave con le loro imbarcazioni, davanti al cantiere navale. L’uso dell’amianto è stato vietato in Croazia nel 2006, appena un anno dopo l’adozione della stessa decisione da parte dell’Ue.


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