Il Sud/Ovest degli USA verso una siccità secolare: il clima spezza il ritmo della pioggia

Il riscaldamento globale sta compromettendo l’Oscillazione Decennale del Pacifico

Il Sud/Ovest degli Stati Uniti sta affrontando la più grave mega-siccità degli ultimi 1.200 anni, e secondo un recente studio dell’Università del Texas ad Austin, potrebbe durare almeno fino al 2100. La ricerca, pubblicata su Nature Geoscience, suggerisce che il riscaldamento globale stia compromettendo l’Oscillazione Decennale del Pacifico (PDO), un ciclo naturale che regola le alternanze tra periodi di siccità e piogge ogni 20-30 anni.

Analizzando carote di sedimenti lacustri risalenti a 6.000-9.000 anni fa, la dottoranda Victoria Todd ha scoperto una siccità millenaria causata da un forte calo delle precipitazioni invernali. Simulazioni climatiche hanno mostrato che antichi cambiamenti nella vegetazione globale intensificarono il riscaldamento terrestre, alterando i modelli atmosferici e oceanici del Pacifico settentrionale. Questo fenomeno creò una fase secolare di siccità, simile a quella attuale.

Oggi, secondo le proiezioni climatiche, il riscaldamento potrebbe far entrare nuovamente la PDO in una fase siccitosa persistente. Le conseguenze sarebbero drammatiche per il fiume Colorado, già in declino. “I gestori delle risorse idriche devono iniziare a pianificare la possibilità che questa siccità non sia solo un periodo difficile, ma potrebbe essere la nuova realtà”, avverte il professor Timothy Shanahan.