Una forte scossa di terremoto è stata avvertita alle 09:14 a Napoli. Il sisma è stato riportato in diversi quartieri della città, principalmente nell’area occidentale a ridosso dei Campi Flegrei ma anche nel centro cittadino. Secondo i dati ufficiali forniti dall’INGV, il terremoto ha avuto magnitudo Md 4.0. La scossa è avvenuta a circa 3 km di profondità. L’epicentro è stato localizzato in mare tra Pozzuoli e il quartiere napoletano di Bagnoli.
L’Osservatorio Vesuviano ha comunicato all’Amministrazione Comunale di Pozzuoli che “a partire dalle ore locali 08:51 (UTC 06:51) del 18/07/2025 è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei“, viene spiegato in una nota. L’Amministrazione Comunale “insieme alla Protezione Civile del comune di Pozzuoli segue da vicino l’evolversi dello sciame sismico in atto e fornirà successivi aggiornamenti fino a conclusione del fenomeno. Maggiori informazioni sull’evoluzione della fase di sollevamento e sui fenomeni che l’accompagnano, possono essere trovate sul sito dell’Osservatorio Vesuviano – INGV (http://www.ov.ingv.it/ov/) e sui bollettini settimanali e mensili dei Campi Flegrei“.
L’ultimo evento sismico rilevante registrato ai Campi Flegrei risale al 30 giugno scorso: un terremoto magnitudo 4.6 verificatosi alle 12:47, la stessa magnitudo di quella registrata la notte dello scorso 13 marzo, la più intensa degli ultimi 40 anni.
Diverse persone si sono riversate in strada. Al momento non risultano segnalazioni di danni a seguito della scossa. In corso una verifica dei vigili del fuoco su un edificio.
Edoardo Cosenza, assessore alle Infrastrutture, mobilità e Protezione civile del Comune di Napoli, ha spiegato che “proseguono sopralluoghi specifici in edifici pubblici, ma non ci aspettiamo niente di serio“. Il terremoto è avvenuto “nell’ambito di una faglia a mare fra Pozzuoli e Napoli. Come già accaduto questa faglia genera terremoti che si sentono molto a Napoli“. Le accelerazioni sono “pari a metà o poco più di quelle del terremoto del 13 marzo. E quindi stessa proporzione delle azioni sulle costruzioni. Solite forme dello spettro di risposta, con amplificazioni solo per periodi piccoli“.
Le segnalazioni arrivano anche da Latina, Frosinone, Isernia, Campobasso, Caserta, Avellino, Benevento e Salerno: in queste località il sisma è stato lievemente avvertito, come riporta il servizio INGV “Hai Sentito il Terremoto”.
Campi Flegrei, forte terremoto avvertito a Napoli: stop treni, chiusi siti archeologici
Interrotta la circolazione ferroviaria sulle linee Cumana e Circumflegrea a seguito della scossa con epicentro tra Napoli e Pozzuoli. Lo stop è stato deciso per consentire le necessarie verifiche tecniche sulle due linee che collegano il centro di Napoli con i Comuni dei Campi Flegrei: è quanto rende noto Eav, azienda del trasporto pubblico della Regione Campania. La circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli è sospesa per verifiche infrastrutturali. I treni Alta velocità e Intercity possono registrare ritardi. I treni Regionali possono subire limitazioni di percorso e cancellazioni. La circolazione potrà subire rallentamenti anche a Nord e Sud del nodo di Napoli.
Il Parco archeologico dei Campi Flegrei informa che “in conseguenza della scossa” di magnitudo 4.0 delle 9.14 di questa mattina e “dello sciame sismico in corso, in attuazione dei protocolli per la sicurezza, i siti del Parco sono temporaneamente chiusi al pubblico“. La direzione del Parco archeologico assicura che saranno forniti “aggiornamenti per la riapertura e per gli eventi in programma“.












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