L’orsa JJ4, ritenuta responsabile dell’aggressione mortale ad Andrea Papi nel pomeriggio del 5 aprile 2023 nei boschi di Caldes, in Val di Sole, è in viaggio verso la Foresta Nera, in Germania. Nella serata di oggi, l’orsa è stata prelevata dall’area faunistica del Casteller a Trento per essere trasferita al ‘Parco alternativo per orsi e lupi’ a Worbis (Turingia) nella Foresta Nera. La Fondazione tedesca che gestisce il parco si è assunta totalmente gli oneri tecnici ed economici del trasferimento. Nella stessa struttura vivono già da anni altri due esemplari ritenuti problematici e rimossi dal Trentino, Jurka e DJ30. Da questa sera al Casteller resta solo un orso, M49.
”Oggi si concretizza la volontà, espressa da tempo, di trasferire l’orsa JJ4 in Germania – evidenzia l’assessore provinciale alle foreste, con delega ai grandi carnivori Roberto Failoni – l’obiettivo è riportare il Casteller alla sua funzione originaria, dedicata agli animali feriti o in difficoltà, e non alla captivazione permanente di esemplari problematici“.
Lo stesso assessore ha avvisato personalmente anche la famiglia di Andrea Papi, il runner che fu aggredito e ucciso dall’orsa mentre stava correndo nell’aprile del 2023.
La storia dell’orsa JJ4
La vicenda dell’orsa JJ4 è stata molto travagliata, tra ordini di abbattimento, proteste degli animalisti, ricorsi a Tar e Consiglio di Stato e tentativi di trasferirla in Romania. L’orsa diede i primi problemi nel 2020 quando il 22 giugno aggredì Fabio e Christian Misseroni, padre e figlio di Cles, sul Monte Peller. Il 29 luglio, venne catturata e dotata di radiocollare. L’ultima cucciolata di JJ4 risale a fine 2021.
Poi la vicenda più tragica: il 5 aprile 2023, il 26enne Andrea Papi venne ucciso da un orso mentre si allenava correndo nei boschi sopra Caldes. Una settimana dopo si accerterà che l’esemplare responsabile è JJ4. Si tratta del primo caso di morte dopo l’attacco di un plantigrado da quando i primi orsi sono stati reintrodotti in Trentino, importati dalla Slovenia a partire dal 1999. Una morte per cui la famiglia Papi continua a chiedere giustizia.
AIDAA: “soddisfatti ma ora si trasferisca anche Papillon”
La notizia del trasferimento dell’orsa JJ4 nel parco della Turingia “suscita due importanti sentimenti” negli animalisti dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (AIDAA) e per la precisione i sentimenti di “sorpresa e soddisfazione“. In un breve comunicato, gli animalisti esprimono la loro soddisfazione ma allo stesso tempo chiedono notizie sul reale stato di salute dell’orsa. “Dopo il trasferimento di JJ4 verso la sua nuova casa – conclude il breve comunicato animalista – inizia la battaglia per trasferire anche Papillon, l’ultimo orso rinchiuso al Casteller”.


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