Trump annuncia investimenti storici per l’IA: 92 miliardi di dollari per energia e infrastrutture

Il piano "Stargate", lanciato a gennaio, prevede un totale di 500 miliardi di dollari in infrastrutture IA

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato un massiccio piano di investimenti del settore privato, pari a circa 92 miliardi di dollari, destinato a potenziare l’intelligenza artificiale e le infrastrutture energetiche necessarie a sostenerne la crescita. L’annuncio, fatto durante il primo Pennsylvania Energy and Innovation Summit alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh, evidenzia la crescente preoccupazione per il fabbisogno energetico dell’IA e la corsa globale alla leadership tecnologica.

Gli investimenti si divideranno in circa 36 miliardi di dollari per data center e 56 miliardi di dollari per siti di generazione di energia. Questa mossa arriva in un momento cruciale, poiché il settore tecnologico, spinto dall’IA generativa, si confronta con il timore che le infrastrutture esistenti non possano reggere l’enorme consumo di energia, in particolare negli Stati Uniti. Si prevede che entro il 2028, il fabbisogno energetico delle aziende tecnologiche per l’IA sarà equivalente a quello di 5 milioni di abitazioni.

Tra i principali investitori, Google ha promesso 25 miliardi di dollari in 2 anni per data center e infrastrutture IA nel Nord/Est, oltre a 3 miliardi per modernizzare due centrali idroelettriche in Pennsylvania. Anche Blackstone ha impegnato 25 miliardi di dollari per data center e infrastrutture, a dimostrazione del vasto interesse.

Trump ha sottolineato l’importanza di questi investimenti per la leadership americana nell’IA, affermando: “Siamo qui oggi perché crediamo che il destino dell’America sia dominare ogni settore ed essere leader in ogni tecnologia, inclusa la principale superpotenza mondiale nell’intelligenza artificiale“. Il piano “Stargate”, lanciato a gennaio, prevede un totale di 500 miliardi di dollari in infrastrutture IA, con un impegno iniziale di 100 miliardi da parte di SoftBank, OpenAI e Oracle.

Questa iniziativa riflette una visione bipartisan a Washington, con il senatore repubblicano David McCormick che ha evidenziato l'”enorme importanza” di tali investimenti per contrastare la Cina nella corsa all’IA e garantire la sicurezza nazionale e la leadership tecnologica degli Stati Uniti.