USA, 300 dipendenti della NASA firmano lettera contro i tagli all’agenzia

La cosiddetta 'Voyager Declaration' sottolinea i "cambiamenti rapidi e dispendiosi" avvenuti alla NASA negli ultimi sei mesi

Quasi 300 ex dipendenti e dipendenti attuali della NASA hanno firmato una lettera che esorta il direttore ad interim dell’agenzia spaziale a opporsi ai tagli al bilancio proposti dall’Amministrazione Trump. La cosiddetta ‘Voyager Declaration‘, che sottolinea i “cambiamenti rapidi e dispendiosi” avvenuti alla NASA negli ultimi sei mesi, è stata indirizzata oggi al segretario ai Trasporti Sean Duffy, nominato amministratore ad interim dell’agenzia all’inizio di questo mese. Anche sei ex astronauti compaiono tra i firmatari della lettera, nella quale si sottolinea come i tagli al bilancio proposti dall’Amministrazione “minaccino di sprecare risorse pubbliche, compromettere la sicurezza umana, indebolire la sicurezza nazionale e minare la missione principale della NASA”.

La portavoce della NASA, Bethany Stevens, ha affermato che qualsiasi riduzione del personale non “comprometterà la sicurezza” e che l’agenzia spaziale si concentra su missioni di alto profilo e “non sul mantenimento di missioni obsolete o di minore priorità”.