Le celebrazioni per la Giornata Internazionale della Luna e l’anniversario del primo allunaggio quest’anno alla NASA saranno segnate da una protesta significativa. Dipendenti dell’agenzia spaziale statunitense, riuniti sotto il gruppo “NASA Needs Help”, manifesteranno contro i tagli al budget proposti per l’anno fiscale 2026 e i licenziamenti voluti dall’Amministrazione Trump.
È la seconda protesta organizzata dal gruppo, con l’obiettivo di dare voce ai dipendenti preoccupati e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle gravi conseguenze di queste politiche. Marshall Finch, uno degli organizzatori, ha dichiarato a Space.com che “l’opinione pubblica ha sentito che la NASA è sotto attacco, che la richiesta di bilancio del Presidente taglierebbe drasticamente l’amministrazione aeronautica e spaziale del nostro Paese“. Ha inoltre aggiunto che “quello che la maggior parte delle persone non sa, è che sta succedendo ora“.
I manifestanti criticano anche la leadership della NASA, accusata di accettare passivamente le decisioni della Casa Bianca, procedendo con tagli ai programmi scientifici e licenziamenti. Finch ha sottolineato che “la NASA sta già venendo smantellata, trattando la richiesta di bilancio del Presidente come un ordine piuttosto che come una proposta di legge“. I dipendenti temono che, anche con il sostegno bipartisan del Congresso, i danni saranno già irreparabili quando il bilancio per l’anno fiscale 2026 verrà approvato.



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