Grandi problemi per il volo Aer Lingus 105 (EI105) che questa mattina è decollato da Dublino diretto a New York. Dopo circa un’ora dal decollo, l’aereo è rientrato a Dublino dopo un violento impatto con uno stormo di uccelli. Il pilota ha effettuato un atterraggio d’emergenza e abordo c’è stata molta paura. Il volo sarebbe dovuto arrivare all’aeroporto internazionale John Fritzgerald Kennedy di New York dopo 7 ore e 17 minuti di volo, invece tutti i passeggeri sono ancora a bordo, in pista, in attesa di comunicazioni da parte della compagnia e delle autorità competenti.
Che cos’è un bird strike
Un bird strike è essenzialmente una collisione tra un aereo (tipicamente durante decollo o atterraggio) e un uccello (o, più raramente, un pipistrello). Può verificarsi un impatto con l’invisibile tratto anteriore dell’aereo come il muso, le ali o, nella peggiore delle ipotesi, l’ingestione dell’uccello nei motori. Sebbene la maggior parte dei bird strike non causino danni significativi (intorno al 65 %), quando un uccello viene aspirato in un motore può provocare vibrazioni, danni ai fan blades e persino il suo spegnimento .
Nel caso di un volo Dublino–New York decollato e poi costretto a rientrare poche decine di minuti dopo, è molto probabile che l’aereo abbia colpito uno o più uccelli durante il decollo, instaurando così una anomalia al motore. L’equipaggio, seguendo rigidi protocolli di sicurezza, ha deciso di tornare immediatamente a Dublino: una procedura standard quando c’è il sospetto di danni ai motori per garantire la massima sicurezza dei passeggeri e dell’equipaggio. Anche se non si hanno dettagli specifici sull’incidente di oggi, la dinamica corrisponde a numerosi episodi simili nella storia dell’aviazione.
È un evento raro ma previsto dagli standard di sicurezza, ed è per questo che gli equipaggi e gli aeroporti sono preparati per gestirlo con procedure ben consolidate.


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