Dalla vista ai cristalli: tanti esperimenti spaziali in corso sulla ISS

Tra gli esperimenti più rilevanti figura Virtual, che studia gli effetti dell’assenza di peso sulla vista

Il 6 luglio il cargo russo Progress MS-31 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), portando a bordo 2.625 kg di rifornimenti: cibo, acqua, materiale medico e strumenti per nuovi esperimenti scientifici. Gli astronauti dell’Expedition 73 non si limitano a mantenere la Stazione operativa: gran parte del loro lavoro è dedicato alla ricerca scientifica in condizioni di microgravità.

Come riferisce Roscosmos, tra gli esperimenti più rilevanti figura Virtual, che studia gli effetti dell’assenza di peso sulla vista, sull’equilibrio e sull’orientamento spaziale umano. Impuls, invece, analizza come la ionosfera terrestre reagisce all’emissione di plasma dalla Stazione e indaga sull’interazione elettromagnetica tra iniettori di plasma e apparecchiature spaziali.

Con l’esperimento Biodegradazione, i ricercatori valutano la resistenza dei materiali ai danni provocati da microrganismi, puntando a sviluppare polimeri più resistenti alla corrosione biologica. Infine, i progetti Fullereno e Miraggio esplorano la possibilità di coltivare cristalli semiconduttori perfetti in condizioni di microgravità, aprendo nuove prospettive per l’elettronica spaziale e terrestre.