Il 20 agosto 1977 la NASA lanciava l’epocale missione Voyager 2

Ancora oggi, a quasi mezzo secolo dal lancio, Voyager 2 continua a trasmettere dati dallo Spazio interstellare

Il 20 agosto 1977 la NASA effettuava il lancio della sonda Voyager 2. Decollata da Cape Canaveral a bordo di un razzo Titan IIIE-Centaur, la sonda aveva l’obiettivo di sfruttare un raro allineamento planetario che si verifica ogni 176 anni, permettendo di visitare in sequenza Giove, Saturno, Urano e Nettuno. Voyager 2 divenne così la prima – e finora unica – sonda a sorvolare tutti e 4 i giganti gassosi del Sistema Solare. Le sue osservazioni hanno rivoluzionato la conoscenza di questi mondi: rivelò i complessi sistemi di anelli di Saturno, scoprì nuove lune e mostrò per la prima volta le turbolenze atmosferiche di Urano e le spettacolari tempeste di Nettuno.

Oltre alle scoperte scientifiche, Voyager 2 porta con sé un messaggio simbolico: il Golden Record, un disco in oro contenente suoni, immagini e musiche della Terra, concepito come una “bottiglia cosmica” lanciata nello Spazio per eventuali civiltà extraterrestri.

Ancora oggi, a quasi mezzo secolo dal lancio, Voyager 2 continua a trasmettere dati dall’eliosfera esterna, ai confini dello Spazio interstellare.