Allerta Meteo per una saccatura atlantica in avvicinamento da Nord/Ovest, che sta generando “un’ondulazione ciclonica in continua evoluzione. Questa configurazione rende particolarmente complessa la previsione della localizzazione e dell’intensità dei temporali, viste le differenti simulazioni. Per la giornata di venerdì 29 agosto è stato quindi posto un livello 2 di probabilità per temporali forti“. In considerazione della situazione, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato una previsione probabilistica per la giornata odierna. Di seguito tutti i dettagli e la mappa con le aree a rischio.
Allerta Meteo: mappa e bollettino
Per la giornata di oggi venerdì 29 agosto “il maltempo interesserà diverse zone dell’Italia, con fenomeni anche di forte intensità. Al nord-est (Pianura Veneto-Friulana) sono attesi temporali forti e diffusi già dalle prime ore, con possibilità di grandinate di grosse dimensioni fino a 8 cm di diametro, accompagnate da raffiche di vento che potranno superare i 100 km/h. Il rischio di tornado resta basso ma non del tutto escluso nelle fasi iniziali di sviluppo dei temporali. Un secondo passaggio temporalesco è atteso poi dal pomeriggio“, spiega PRETEMP.
“La Toscana sarà una delle aree più coinvolte, con piogge abbondanti e persistenti di natura convettiva, con accumuli pluviometrici che potranno superare localmente i 150-200 mm/12 h, causando possibili alluvioni lampo con delle criticità. Non mancheranno temporali capaci di generare grandine e venti estremi a regime di tempesta (>100 km/h). Dal pomeriggio i fenomeni tenderanno a spostarsi anche verso l’entroterra di Umbria, Marche e Romagna, dove si potranno verificare ugualmente nubifragi e downburst particolarmente violenti verso le coste adriatiche“.
In conclusione, “nelle ore serali e notturne, l’instabilità si estenderà anche al basso Tirreno, con temporali forti e organizzati in prospicienza della Campania e successivamente sulla Puglia settentrionale, accompagnati da piogge, grandine (≥5 cm di diametro) e forti raffiche di vento“.
“Sui settori orientali di Sardegna e Corsica saranno possibili temporali organizzati con grandine fino a 5-6 cm. Non si esclude la formazione di trombe marine o deboli tornado lungo le coste orientali“, sottolinea PRETEMP.
La situazione meteo
“La vasta saccatura giunta sulle regioni nord-occidentali nella giornata di giovedì 28 agosto continuerà a influenzare la circolazione atmosferica sul dominio previsionale anche venerdì 29 agosto, con molteplici fasi temporalesche che caratterizzeranno la prima parte della giornata sui bacini occidentali e sul NE. Successivamente, si avrà un rapido riassorbimento dell’onda corta sul Mediterraneo occidentale a partire dal primo mattino di venerdì“, si legge nel bollettino. “Tale riassorbimento dell’ondulazione depressionaria comporterà un’accelerazione del getto in quota, che tenderà a linearizzarsi lungo i meridiani da SSW verso NE, con una right entrance region divergente. Ne conseguiranno brusche accelerazioni dei moti convettivi e la possibile evoluzione di un minimo ciclonico chiuso, dapprima sul Mar Ligure e successivamente a nord dell’Appennino settentrionale, nei pressi della Pianura Padana“.
Allerta Meteo per il Nord/Est
Dalle prime ore di venerdì “sul NE persisteranno temporali prefrontali, dapprima in un QLCS, con la possibilità di un sistema organizzato alla mesoscala più intenso ed esteso sull’area. Un secondo setup temporalesco è atteso nella seconda parte della giornata, dal pomeriggio, in concomitanza con il transito di un fronte freddo in fase dissolutiva, associato però a una forte ramificazione del getto in alta troposfera (>50 m/s). Il flusso in quota tenderà a forzare la convezione, poiché l’atmosfera presenterà valori di MLCAPE localmente >2.0-2.5 kJ/kg sulla Pianura Veneta e Friulana. Contestualmente, la chiusura del minimo alla mesoscala, posto tra Liguria di Ponente e basso Piemonte, forzerà l’estensione di una dry-line appenninica fino al basso Veneto (evincibile al livello isobarico dei 700-600 hPa). L’innesco dei temporali verrà quindi favorito dalla confluenza appena descritta e dall’elevata forzante a scala sinottica in medio-alta troposfera, presso cui si denota un’anomalia di PV“.
“Gli odografi, in prevalenza stirati in quota, e lo scarso shear in direzione suggeriscono uno storm-mode prevalentemente multicellulare, ma sarà da considerare la formazione di un MCS con supercelle isolate, ben inserite in una massa d’aria ancora a elevata Theta-E >340 K. L’ambiente cinematico e termodinamico sarà più propenso alla formazione di grandine fino a 5-8 cm e wet downburst intensi, per la maggior influenza di aria secca e fredda in avvezione da NW (isoterme di -14 °C a 500 hPa). Minore, invece, risulterà il rischio tornadico, a causa del basso SRH 0-1 km e degli odografi non propriamente idonei all’innesco in relazione al flusso. Sarà comunque possibile, nelle prime fasi di sviluppo, un tornado medio-forte (≤F2)“, sottolinea PRETEMP.
Allerta Meteo per bacini occidentali e Centro/Sud
Dalle prime ore di oggi “aumenterà la probabilità di temporali forti o molto forti sull’alta Toscana e, nel corso del mattino, anche sul Mar Tirreno. In queste aree la sezione del getto in entrata raggiungerà massimi sui 50 m/s entro la tarda mattina tra bassa Toscana, alto Lazio e Umbria, fino a sfociare sul versante adriatico dalle Romagna alle Marche, con un flusso che convoglierà molto vapore acqueo. Da SW sarà attivo inoltre un getto di basso livello (950-925 hPa), che favorirà un sensibile aumento del windshear in velocità 0-6 km (25-30 m/s) e LLS 0-1 km (18-20 m/s). Il profilo della ventilazione in sede tirrenica sarà caratterizzato da un forte gradiente di velocità, con odografi virtuali che presenteranno marcate curvature nei primi 2000 metri di altezza“, prosegue PRETEMP. “Ciò alla luce del fatto che la ventilazione sciroccale/libecciale a livello superficiale e sinottico rimarrà modesta (velocità media sui 40-50 km/h~), con un rapido cambio direzionale positivo e in velocità entro i primi 0-1 km, dal Grossetano alle coste laziali e, successivamente nella mattinata, dal Lazio meridionale alla Campania, soprattutto in direzione del Casertano e dell’Arcipelago Campano“.
“Un livello 2 sarà valido per downburst con raffiche massime di vento >100-110 km/h e rovesci grandinigeni con chicchi che potrebbero eccedere i 5-8 cm di diametro, in presenza di temporali a supercella. Fin dalle prime ore dell’alba saranno possibili temporali a carattere più stazionario, con possibilità di sistemi a back-building, che potranno causare piogge persistenti con quantitativi puntualmente estremi (>120-130 mm/3h), essendo il PWAT nella colonna d’aria >48 mm. La pericolosità sarà particolarmente elevata sulla Toscana settentrionale, con la convezione in parte scaturita dalla forzatura orografica nell’entroterra montuoso appenninico tosco-emiliano e, dal pomeriggio, localmente sul resto della Toscana“, sottolinea PRETEMP.
I nuclei temporaleschi potranno, sempre nel corso del pomeriggio, “sfociare sul medio versante adriatico, dove in concomitanza con un brusco raffreddamento evaporativo e con l’ingresso di aria più fredda in media troposfera, potranno attivarsi violente raffiche di vento discendenti alla base dei temporali sul comparto appenninico centrale, con downburst estesi e violenti anche per effetti catabatici delle raffiche al suolo indotti dall’orografia locale, in direzione del pesarese e/o dell’anconetano (Marche), comprese le aree pedemontane del Teramano e Pescarese in Abruzzo dal tardo pomeriggio“.
È stato posto un livello 2 “valido dalle prime ore di venerdì. Nel profilo atmosferico attuale, data la persistenza dei fenomeni piovosi di natura convettiva nelle 12 ore, gli accumuli totali potrebbero raggiungere anche picchi eccedenti i 150-200 mm tra la Versilia e l’hinterland del Pisano, al limite per l’emissione di un livello 3“.
Dalle ore serali e notturne “l’instabilità aumenterà anche sul Mar Tirreno meridionale, con dinamiche analoghe a quelle delle regioni centrali, seppure con minore probabilità e diffusione. Il livello potrebbe essere innalzato a 2 in previsione di sabato 30 agosto, per piogge, rovesci grandinigeni con diametro >5-8 cm e raffiche di vento lineari, soprattutto dal Cilento alla Puglia settentrionale“.
Allerta Meteo anche per Sardegna e Corsica
“Sui versanti orientali tirrenici delle due isole è stato posto un livello 1, attribuibile al possibile sviluppo di temporali organizzati alla mesoscala, con l’insorgenza di fenomeni aventi caratteristiche supercellulari, in un ambiente a windshear direzionale positivo 0-2 km (DLS 0-6 >20 m/s e SRH 0-3 puntualmente >180-200 m²/s²). Nel medesimo livello 1 saranno possibili grandinate con chicchi di medie-grandi dimensioni (3-5 cm) e qualche debole evento tornadico o di tromba marina di natura mesociclonica (≤F1)“, conclude PRETEMP.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
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