Arriva la “Luna dello Storione”: naso all’insù nel weekend

La Luna dello Storione non è solo un fenomeno astronomico, ma anche un richiamo culturale e simbolico

Nel weekend il cielo offrirà un evento astronomico affascinante: la Luna piena di agosto, chiamata tradizionalmente “Luna dello Storione”, sorgerà al crepuscolo. Un’occasione rara per osservare il nostro satellite naturale al massimo della sua luminosità. Il plenilunio in Italia avverrà esattamente alle 10 circa di sabato 9 agosto 2025. Ciò farà sì che la Luna appaia quasi identica anche la sera precedente e successiva, domenica 10 agosto, creando così diverse opportunità consecutive per godersi il suo sorgere sull’orizzonte orientale subito dopo il tramonto.

Di norma, lo spettacolo migliore della Luna piena si ha nella sera in cui questa raggiunge ufficialmente la sua massima illuminazione. Tuttavia, in alcune fasi dell’anno – e in particolare nel mese di agosto – le condizioni orbitali permettono di assistere a suggestivi “moonrise” consecutivi, entrambi al crepuscolo.

Perché accade questo fenomeno?

La Luna impiega circa 29 giorni per completare un’orbita attorno alla Terra, e in media sorge 50 minuti più tardi ogni giorno. Tuttavia, ad agosto, la Luna piena si trova molto a Sud dell’equatore celeste, vista dalle medie latitudini dell’emisfero Nord. Ciò la fa sorgere con un angolo molto basso rispetto all’orizzonte, e riduce il tempo tra un sorgere e il successivo a soli 30 minuti circa.

Questo significa che nel weekend potremo vedere la Luna piena che si solleva nel cielo appena dopo il tramonto in modo pressoché identico per diverse sere consecutive.

 

Come osservare la Luna dello Storione

La Luna piena è perfettamente visibile a occhio nudo, ma per chi desidera approfondire l’osservazione, binocoli astronomici o telescopi amatoriali possono rivelare dettagli straordinari della sua superficie: crateri, mari lunari e rilievi che raccontano miliardi di anni di storia geologica.

Per fotografarla, è consigliabile usare cavalletti stabili e impostazioni manuali, per bilanciare la forte luminosità del disco lunare con l’ambiente crepuscolare circostante.

Perché si chiama “Luna dello Storione”?

Il nome Luna dello Storione affonda le sue radici nelle tradizioni dei popoli nativi del Nord America. In questo periodo dell’anno, infatti, gli storioni – grandi pesci d’acqua dolce dalle origini antichissime – erano particolarmente abbondanti nei Grandi Laghi, rendendo questo momento significativo per la pesca.

Tra le varie culture indigene, questo plenilunio assume anche altri nomi: presso il popolo Anishinaabeg è conosciuto come Luna del Riso Selvatico (Wild Rice Moon), mentre in altre aree del continente viene chiamata anche Luna del Mais Verde (Green Corn Moon) o Luna dei Cereali (Grain Moon), in riferimento ai cicli agricoli stagionali.

E dopo la Luna dello Storione?

Il prossimo appuntamento sarà l’8 settembre 2025, con la Luna del Mais (Corn Moon). In quella data, in alcune regioni dell’Asia, dell’Australia e dell’Oceano Pacifico, si potrà assistere ad eclissi lunare totale: la Luna si tingerà di rosso per circa 82 minuti.