L’Associazione Astrofili Spezzini (AAS), che gestisce con passione gli osservatori astronomici presso il parco di Monte Viseggi, si conferma un’eccellenza italiana nel campo dell’astronomia amatoriale avanzata. Grazie al recente assegnamento del premio internazionale Shoemaker Near-Earth Object (NEO) Grant da parte della Planetary Society, La Spezia torna con orgoglio sulla scena globale della difesa planetaria e della astrometria di precisione. Il Gene Shoemaker Near-Earth Object Grant, promosso dalla Planetary Society, rappresenta uno dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali destinati agli osservatori astronomici non professionali che contribuiscono con passione e rigore scientifico alla ricerca e al monitoraggio degli asteroidi vicini alla Terra.
Questo importante sostegno è finalizzato a potenziare le capacità osservative degli astrofili avanzati attraverso l’acquisizione di tecnologie all’avanguardia, strumenti e risorse che permettono di migliorare la qualità delle osservazioni e la tempestività del follow-up. Il grant porta il nome di Gene Shoemaker, pioniere della geologia planetaria e figura simbolo della difesa planetaria, ed è attribuito a realtà che, pur non essendo professionistiche, svolgono un ruolo essenziale nella protezione della Terra dal rischio di impatti asteroidali. Riceverlo significa entrare a far parte di una tradizione di eccellenza scientifica riconosciuta a livello mondiale, contribuendo in modo concreto alla salvaguardia del nostro pianeta.
Su dieci premiati in tutto il mondo, ben tre sono italiani: l’Associazione Astrofili Spezzini, la Società Astronomica Schiaparelli OdV e l’Associazione Romana Astrofili. Un riconoscimento che certifica l’altissimo livello scientifico raggiunto dall’astrofilia nazionale e il ruolo strategico dell’Italia nella sorveglianza del cielo e nel tracciamento degli asteroidi vicini alla Terra.
Come sarà impiegato il contributo finanziario ottenuto
Il contributo finanziario ottenuto di 9200 dollari sarà utilizzato per potenziare le infrastrutture tecnologiche dell’osservatorio con tre interventi chiave:
- Una nuova camera CMOS full frame, che permetterà di ampliare il campo visivo e aumentare la capacità di rilevamento degli oggetti più deboli.
- Un computer ad alte prestazioni, dedicato all’esecuzione del tracciamento sintetico (Tycho), per incrementare l’efficienza e la velocità di elaborazione dati.
- Una nuova ruota portafiltri con set fotometrico completo, per perfezionare le analisi astrometriche e fotometriche.
Questi aggiornamenti permetteranno di migliorare ulteriormente gli studi sui NEO, aumentando la precisione delle osservazioni e rafforzando la difesa planetaria grazie a collaborazioni internazionali consolidate.
Il parco scientifico di Monte Viseggi
Oggi il parco scientifico di Monte Viseggi rappresenta per La Spezia un vero polo culturale interdisciplinare, unico nel suo genere:
- Due specole per la ricerca scientifica, l’osservatorio LUCIANO ZANNONI (MPC 126) e la specola FIAMMETTA (MPC R95), impegnata ora nelle osservazioni per il programma TESS, unici osservatori pubblici della provincia Spezzina.
- Il telescopio Cassini, il più grande telescopio pubblico dell’intera provincia.
- Il piccolo museo dell’artiglieria contraerea italiana, arricchito dal prestigioso obice 90/53 Ansaldo, donato dall’Associazione Museo della Melara, il modello presente a Viseggi nel 1940.
- Il Parco del Sole, dedicato alle attività scolastiche e alla divulgazione sul meteo spaziale, alimentato dai dati della ionosonda realizzata in collaborazione con l’INGV.
Le dichiarazioni
Dichiarazione del Presidente AAS Luigi Sannino: “ci rende pieni di orgoglio ricevere un premio di tale portata. I soci dell’AAS, dal 2022, anno in cui siamo rientrati nella gestione dell’Osservatorio di Monte Viseggi, hanno lavorato duramente per riportare in vita la specola principale, ferma dal 2004. Ma non è davvero finita qui: sono in cantiere molte altre attività e aggiornamenti per il 2026. Oggi l’associazione conta ben 130 soci, determinati a crescere sempre di più, sopratutto nel campo dell’inclusività, della IA e realtà aumentata”.
Con questa vittoria, l’Associazione Astrofili Spezzini riafferma la propria missione: trasformare Monte Viseggi in un punto di riferimento per la ricerca, la divulgazione e la cultura scientifica, portando il nome di La Spezia e la Regione Liguria a brillare nel firmamento internazionale.



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