I ricercatori dell’Università del Minnesota Twin Cities hanno scoperto un nuovo tipo di onda di plasma nell’aurora di Giove, offrendo nuove e sorprendenti intuizioni sull’enigmatico fenomeno noto come “aurora aliena“. La ricerca, pubblicata sulla rivista Physical Review Letters, rivela che le dinamiche dell’aurora gioviana sono radicalmente diverse da quelle terrestri. Utilizzando i dati raccolti dalla sonda spaziale Juno della NASA durante un volo ravvicinato sul polo nord di Giove, il team, guidato dal ricercatore Ali Sulaiman e dal professor Robert Lysak, ha identificato onde di plasma a frequenza estremamente bassa.
Questo fenomeno, mai osservato intorno alla Terra, è reso possibile dall’estrema bassa densità del plasma polare di Giove e dal suo intenso campo magnetico. A differenza dell’aurora terrestre, che forma un anello, il complesso campo magnetico di Giove permette alle particelle di inondare la calotta polare, creando un’aurora unica nel suo genere.
Questa scoperta apre nuove strade per la comprensione delle aurore su altri pianeti del nostro Sistema Solare e oltre. I ricercatori continuano a raccogliere dati dalla missione Juno, con la speranza di approfondire ulteriormente le loro scoperte. Il progetto è stato sostenuto dalla NASA e dalla National Science Foundation.


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