È stato individuato e recuperato alle ore 2:45 di oggi dai sommozzatori, il corpo privo di vita del bambino di 6 anni disperso da ieri nelle acque del litorale veneziano di Cavallino Treporti. Il piccolo era adagiato sul fondale sabbioso, vicino a un frangiflutti, poco lontano da dove si era tuffato, a due metri di profondità. Il ritrovamento è stato effettuato grazie alla strumentazione Sonar in dotazione ai sommozzatori dei Vigili del Fuoco. Sul posto anche la Capitaneria di Porto, che ha coordinato le operazioni di ricerca, e la Guardia di Finanza.
Si chiamava Carlo Panizzo e abitava a Roncade (Treviso), il bambino morto annegato dopo essersi allontanato dalla famiglia sulla spiaggia di Cavallino Treporti. Le attività di ricerca, proseguite senza sosta tutta la notte, sono state coordinate dal 9/o Maritime Rescue Sub Centre della Direzione Marittima del Veneto. La Guardia Costiera ha inviato sul posto una motovedetta, due gommoni e pattuglie via terra, da Venezia e da Jesolo. Nelle ricerche sono stati impiegati anche due elicotteri dei Vigili del Fuoco e della Polizia di Stato, i sommozzatori e un mezzo nautico dei Vigili del Fuoco, un elicottero della Guardia di Finanza e gli assistenti bagnanti del litorale. In serata era giunto anche un aereo “Manta” ATR-42 della Guardia Costiera, decollato da Pescara, dotato di sistemi di telerilevamento notturno.


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