La corsa al turismo spaziale continua: Blue Origin, l’azienda aerospaziale fondata da Jeff Bezos, ha annunciato che lancerà questo weekend una nuova missione suborbitale con equipaggio. La partenza è prevista per domenica 3 agosto, alle 08:30 del mattino ora della costa Est degli Stati Uniti (14:30 ora italiana), dalla base situata vicino a Van Horn, in Texas. La missione, denominata NS-34, sarà la 34ª complessiva per il veicolo New Shepard e la 14ª con esseri umani a bordo.
Come ormai da tradizione, Blue Origin trasmetterà il lancio in diretta streaming a partire da mezz’ora prima del decollo. Il volo durerà in tutto circa 10-12 minuti, sufficienti per far provare ai passeggeri qualche attimo di microgravità e una vista mozzafiato della Terra dallo Spazio.
Nuova missione Blue Origin, l’equipaggio
Tra i protagonisti più attesi c’è Justin Sun, imprenditore cinese 34enne noto nel mondo delle criptovalute. Sun si era aggiudicato un biglietto per la prima storica missione con equipaggio di Blue Origin nel luglio 2021, offrendo ben 28 milioni di dollari all’asta. Tuttavia, per motivi di agenda, non aveva potuto partecipare e ha dovuto rimandare il sogno di volare nello Spazio fino a questa missione.
Ad accompagnarlo ci saranno altre 5persone, tutte con storie e background molto diversi:
- Arvinder (Arvi) Singh Bahal, imprenditore immobiliare e avventuriero americano nato in India, che ha visitato ogni Paese del mondo e persino i poli;
- Gökhan Erdem, imprenditore e fotografo turco;
- Deborah Martorell, meteorologa e giornalista portoricana;
- Lionel Pitchford, cittadino britannico che gestisce da oltre 30 anni un orfanotrofio a Kathmandu, in Nepal;
- James (J.D.) Russell, imprenditore americano che aveva già volato con Blue Origin nella missione NS-28 del novembre 2024.
La patch
Come di consueto, Blue Origin ha svelato anche la patch ufficiale della missione. Racchiude elementi che rappresentano le storie dei passeggeri: il globo per la passione per i viaggi di Bahal; lo stretto del Bosforo per le radici turche di Erdem; la sagoma di Porto Rico per Martorell; l’Everest per l’impegno di Pitchford in Nepal; un libro per l’associazione benefica fondata da Russell in memoria della figlia; una banana, curiosamente, per la passione di Justin Sun verso l’arte concettuale. Al centro, un sole che richiama sia il cognome di Sun sia il legame di Martorell con la meteorologia e il desiderio di nuovi inizi per tutto l’equipaggio.
Un viaggio breve, ma pieno di emozioni
New Shepard, il razzo suborbitale riutilizzabile di Blue Origin, permette ai passeggeri di superare per qualche minuto la linea di Kármán, convenzionalmente considerata il confine dello Spazio, per poi fare ritorno sulla Terra con l’ausilio di paracadute. Anche il booster atterra autonomamente, pronto per essere riutilizzato in future missioni.
Nonostante il prezzo dei biglietti rimanga riservato, missioni come questa dimostrano che il turismo spaziale non è più solo fantascienza, ma una realtà in crescita che attrae imprenditori, filantropi, appassionati di avventura e celebrità da tutto il mondo.
Con NS-34, Blue Origin porta a 5 il numero di missioni con equipaggio effettuate nel 2025.



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