Il cielo si popola di pianeti: come vedere la “parata” ad agosto

Chi si alza molto presto o resta sveglio fino a tardi potrà ammirare una vera e propria parata di pianeti

Agosto 2025 si apre con un’opportunità straordinaria per chi ama osservare il cielo: 6 pianeti saranno contemporaneamente visibili prima dell’alba, 4 dei quali ad occhio nudo. A rendere il tutto ancora più suggestivo, due congiunzioni planetarie arricchiranno questo raro momento astronomico.

Una parata di pianeti prima dell’alba

Per alcune settimane, chi si alza molto presto o resta sveglio fino a tardi potrà ammirare una vera e propria parata di pianeti. Saturno e Nettuno iniziano a comparire già nella tarda serata, seguiti da Urano, Giove, Venere e infine Mercurio, che si affaccia sull’orizzonte orientale poco prima del sorgere del Sole.

Saturno è visibile anche senza strumenti, sebbene la sua luminosità sia piuttosto discreta. Per vedere Nettuno e Urano, invece, è necessario un telescopio. Giove e Venere, invece, brillano con grande intensità e sono facilmente riconoscibili anche a occhio nudo. Mercurio, pur essendo visibile senza strumenti, richiede un cielo limpido e un orizzonte libero da ostacoli, poiché si confonde facilmente nella luce crescente del mattino.

Questo straordinario raggruppamento celeste sarà osservabile ancora per alcune settimane, ma già verso la fine del mese Mercurio inizierà ad avvicinarsi al Sole, rendendosi sempre più difficile da individuare. Il periodo consigliato per ammirare il fenomeno è la prossima settimana, quando tutti i pianeti saranno ancora ben posizionati nel cielo del mattino.

Il 12 agosto un incontro ravvicinato tra giganti

Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello del 12 agosto, quando Venere e Giove – i due oggetti più luminosi della volta celeste dopo Sole e Luna – appariranno incredibilmente vicini, separati da meno di un grado. Un’occasione imperdibile per chi ama osservare o fotografare il cielo.

Nella stessa data, Saturno e Nettuno offriranno un altro spettacolo interessante: grazie al loro attuale movimento orbitale, si troveranno in un punto del cielo in cui sembreranno particolarmente vicini. Con l’aggiunta della Luna nella stessa porzione del cielo, i 3 corpi formeranno una configurazione a triangolo molto suggestiva.

Come distinguere i pianeti dalle stelle

Per chi non è abituato a osservare il cielo, esiste un semplice trucco per individuare i pianeti: a differenza delle stelle, non scintillano. La luce dei pianeti attraversa l’atmosfera terrestre in modo più stabile, apparendo quindi più “ferma” e continua. Una volta riconosciuto questo dettaglio, sarà più facile distinguerli anche a occhio nudo.