Clima: l’amministrazione Trump taglia i fondi a 2 missioni NASA

Le missioni NASA che Trump intende tagliare forniscono dati essenziali sulle emissioni e l'assorbimento di anidride carbonica

L’amministrazione Trump ha proposto un taglio di fondi che potrebbe portare alla fine di 2 cruciali missioni della NASA, gli Orbiting Carbon Observatories. Queste missioni, composte da un satellite e uno strumento a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, forniscono dati essenziali sulle emissioni e l’assorbimento di anidride carbonica (CO₂) a livello globale. I dati raccolti da questi osservatori hanno già portato a scoperte fondamentali, come il fatto che la foresta amazzonica emette più CO₂ di quanta ne assorba, mentre le foreste boreali fanno il contrario. Le missioni monitorano anche la salute delle piante, rilevando la “luce” della fotosintesi, un’informazione vitale per prevedere siccità e carestie che potrebbero causare instabilità sociale.

Nonostante l’amministrazione sostenga che le missioni abbiano superato la loro “missione principale“, gli scienziati le considerano ancora asset nazionali insostituibili. Jonathan Overpeck, climatologo dell’Università del Michigan, definisce la decisione “estremamente miope“, sottolineando l’importanza di tali dati per affrontare i cambiamenti climatici.

La comunità scientifica spera che il Congresso mantenga i finanziamenti. Parallelamente, un gruppo guidato da David Crisp, ex scienziato della NASA che ha sviluppato le missioni, sta cercando di formare una coalizione privata per finanziare e gestire almeno uno degli strumenti. Nonostante il piano di riserva, Crisp ritiene che affidare missioni così critiche al settore privato sia una soluzione inadeguata.