Decine di incendi in Sicilia: Canadair in azione nel Palermitano

La situazione più critica sul fronte incendi in Sicilia è stata registrata nel Trapanese; numerosi interventi nel Palermitano

Decine di incendi hanno colpito la parte occidentale della Sicilia nella giornata di giovedì 28 agosto, costringendo ad un super lavoro Vigili del Fuoco, personale della Protezione Civile e volontari. La situazione più critica si registra nel Trapanese. A Pantelleria è stato domato un incendio divampato nella notte, alimentato dal forte vento e dalle alte temperature che si stava espandendo sempre di più nella zona nord dell’isola, tra San Marco e San Nicola. Le fiamme hanno provocato forti disagi anche in autostrada.

Sulla A19 Palermo-Catania, un incendio in uno spartitraffico ha messo in ginocchio la circolazione all’altezza di Termini Imerese. Problemi anche sulla A29DIR “Alcamo-Trapani”. Un tratto di autostrada, dal km 21,300 al km 8,900, in direzione Alcamo, è stato chiuso per un rogo nei campi adiacenti, con il fumo che ha invaso la carreggiata. Per domare le fiamme sono state necessarie anche le autobotti della Protezione Civile. Inoltre, un camion ha preso fuoco mentre procedeva in direzione dell’aeroporto di Punta Raisi, all’altezza di Carini. Il mezzo è stato distrutto dalle fiamme, che hanno causato una colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza. Incendi hanno mandato in fumo ettari di macchia mediterranea anche a Marsala, Custonaci e Calatafimi-Segesta.

Numerosi gli interventi anche nel Palermitano, in particolare a Santa Cristina Gela, Monreale, Belmonte Mezzagno, Altofonte e Partinico, dove sono entrati in azione anche i Canadair. A San Cipirello ha preso fuoco un capannone in cui erano stipate balle di fieno. Fiamme anche nei pressi della località Ginestra, tra Termini Imerese e Trabia.

Situazione meno problematica nella Sicilia orientale. Incendi sono stati registrati nel Messinese: i Vigili del Fuoco sono intervenuti a Mistretta e Gioiosa Marea.