Il respiro dell’Etna si fa più lieve: attività vulcanica in attenuazione

Etna, segnali di tregua dal vulcano attivo più alto d'Europa: scende il tremore vulcanico

La nuova fase eruttiva dell’Etna mostra segnali di attenuazione: il tremore vulcanico, indicatore della spinta del magma all’interno dei condotti, è sceso da valori elevati a livelli medio-bassi. È quanto rilevano i dati strumentali della rete di monitoraggio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia-Osservatorio Etneo di Catania. Ciò suggerisce che l’attività sommitale – caratterizzata da esplosioni stromboliane al Cratere di Sud/Est e da colate laviche originate da 3 fratture in quota – stia attraversando una fase di rallentamento.

Al momento, però, non ci sono segnali che indichino la conclusione dell’attuale episodio eruttivo: l’Etna resta infatti un vulcano imprevedibile, capace di improvvisi cali e riprese di attività. L’allerta per il traffico aereo, il VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation) emesso dall’INGV di Catania, rimane di colore arancione. L’eruzione in corso, comunque, non incide sulla piena operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.