Incendi in California, nuovo fronte vicino Los Angeles: allarme diffusione “a velocità allarmante”

Nuovo incendio in California, vicino Los Angeles, si sta propagando alimentato da vegetazione secca, temperature elevate e bassa umidità

Un vasto incendio boschivo, denominato Canyon Fire, è divampato giovedì pomeriggio ora locale in un’area montuosa a Nord di Los Angeles, nei pressi del lago Piru, all’interno della Los Padres National Forest. Secondo i dati del dipartimento di emergenza della contea di Ventura, le fiamme sono state segnalate intorno alle 13:30 e, in appena 5 ore, si sono estese su oltre 6 km quadrati, senza alcun contenimento registrato entro il tardo pomeriggio.

Il fuoco si sta propagando verso Est, alimentato da vegetazione secca, temperature elevate e bassa umidità. L’area si trova non lontano dal lago Castaic, già colpito lo scorso gennaio dallo Hughes Fire, che aveva costretto all’evacuazione circa 50mila persone.

Nuovo incendio in California, evacuazioni e risorse in campo

Nella contea di Los Angeles le autorità hanno ordinato l’evacuazione di circa 4.200 residenti e messo in allerta altri 12.500. Sono inoltre minacciate 1.400 strutture. Nella vicina contea di Ventura, le zone interessate risultano meno popolate, ma 56 persone sono state evacuate dall’area ricreativa del lago Piru.

Sul posto operano circa 250 vigili del fuoco, supportati da elicotteri e mezzi aerei per lo sgancio di acqua e ritardanti. Andrew Dowd, portavoce del corpo dei pompieri della contea di Ventura, ha definito la situazione “altamente dinamica” a causa della combinazione di caldo estremo, terreno impervio e carburante vegetale molto secco.

Condizioni meteo critiche

Secondo il supervisore della contea di Los Angeles, Kathryn Barger, l’ondata di calore e l’umidità minima hanno creato condizioni tali per cui le fiamme possono diffondersi “a velocità allarmante”. Le previsioni indicano che il rischio incendi resterà molto elevato per tutto il fine settimana, soprattutto nelle zone interne della California.

Il Dipartimento Forestale e di Protezione Antincendi dello Stato sottolinea che ad agosto e settembre il pericolo incendi raggiunge il picco stagionale, alimentato da siccità persistente, abbondanza di erba secca e riduzione dell’umidità costiera.

Un contesto di emergenza più ampio

Il Canyon Fire si aggiunge a un altro maxi-incendio attualmente in corso in California centrale: il Gifford Fire, il più esteso dell’anno nello stato. Questo rogo, nato dalla fusione di almeno 4 focolai sviluppatisi lungo la State Route 166 lo scorso venerdì, ha già bruciato 399 km quadrati ed è contenuto solo al 15%. Ha provocato feriti e chiusure stradali, minacciando centinaia di abitazioni.

La scienza dietro la propagazione rapida degli incendi

La velocità con cui questi incendi si espandono è legata a 3  fattori principali:

  • Carburante vegetale secco – Arbusti e erba accumulati durante la stagione delle piogge fungono da combustibile ad alta infiammabilità;
  • Condizioni atmosferiche – Caldo intenso e umidità bassa accelerano l’evaporazione dell’acqua dalle piante, rendendole più infiammabili;
  • Morfologia del terreno – Pendenze e vallate possono incanalare il vento e favorire la corsa delle fiamme.