Incendi Francia: Vigili del Fuoco ancora al lavoro per domare il fuoco nelle Corbières

Mentre i vigili del fuoco continuano a sorvegliare il territorio, il rischio di nuovi focolai mantengono alta la tensione nelle zone devastate dagli incendi

Si lotta ancora contro gli incendi in Francia. Stamattina, è iniziato il quinto giorno di lavoro per i vigili del fuoco francesi intenti a domare il vasto incendio che ha colpito il massiccio delle Corbières, nell’Aude, che ha già devastato oltre 17mila ettari di bosco. Sulla zona pende un allarme arancione per un’ondata di caldo che potrebbe creare un terreno favorevole alla riattivazione del fuoco, domato da giovedì sera. Il compito dei mille vigili del fuoco ancora mobilitati è ora quello di sorvegliare 90 chilometri di margini e prevenire qualsiasi ripresa, mentre le autorità temono il ritorno della tramontana, il vento caldo e secco che aveva alimentato le fiamme nei primi giorni. “C’è ancora molto lavoro da fare”, l’incendio non sarà “dichiarato estinto prima di diversi giorni” ha avvertito Christian Pouget, prefetto dell’Aude.

Dopo aver dovuto abbandonare in fretta e furia le loro abitazioni martedì, venerdì sera gli ultimi sfollati sono stati autorizzati a tornare nei 15 villaggi colpiti dall’incendio, il più grave degli ultimi cinquant’anni nell’arco mediterraneo. Più di trenta case sono state danneggiate o distrutte e più di un centinaio di abitazioni rimangono senza elettricità nel villaggio di Fontjoncouse.

Le vittime

Il bilancio delle vittime non è cambiato da mercoledì. Una donna è morta nella sua casa a Saint-Laurent-de-la-Cabrerisse, la località più colpita dall’incendio, mentre un’altra abitante ha riportato gravi ustioni. Quattro persone hanno riportato ferite lievi. Tra i vigili del fuoco, diciannove sono rimasti feriti, uno dei quali ha subito un trauma cranico.

“I vigili del fuoco faranno il massimo prima del ritorno della tramontana” questo fine settimana, ha dichiarato il presidente del consiglio dipartimentale dell’Aude, Hélène Sandragné, aggiungendo: “è un sollievo che l’incendio sia sotto controllo, ma resta comunque necessaria la massima vigilanza”.