Le fiamme che per 48 ore hanno devastato il Sud della Francia sono state domate, ma la lotta dei vigili del fuoco è tutt’altro che finita. L’incendio, considerato il più grave nella zona mediterranea francese degli ultimi 50 anni, ha bruciato 17mila ettari di vegetazione, causando la morte di una persona e lasciando una scia di distruzione e disperazione.
Incendio nel Sud della Francia, bilancio pesante: 1 morto e migliaia di ettari in fumo
Le cifre provvisorie fornite dalla prefettura e dal gestore della rete elettrica tracciano un quadro drammatico. Una donna di 65 anni è stata trovata senza vita nella sua casa a Saint-Laurent-de-la-Cabrerisse. Si contano anche 18 feriti, tra cui 16 vigili del fuoco e 2 civili, uno dei quali è in gravi condizioni.
L’incendio, partito martedì pomeriggio dal Ribaute, ha distrutto o danneggiato 36 abitazioni e 54 veicoli. Ingenti anche i danni all’economia locale: si stima che siano andati in fumo tra 800 e 900 ettari di vigneti.
Situazione ancora critica: accessi vietati e blackout
Nonostante le fiamme siano sotto controllo, l’emergenza continua. Il prefetto dell’Aude, Christian Pouget, ha avvertito che l’incendio non sarà dichiarato “spento prima di diversi giorni” e che c’è ancora “molto lavoro da fare“. Per questo motivo, oltre 2.000 vigili del fuoco, supportati da più di 200 gendarmi e mezzi aerei, rimangono mobilitati sul campo.
L’accesso alle foreste della zona è stato vietato fino a domenica, e le strade rimangono chiuse e pericolose a causa della possibile presenza di cavi elettrici caduti. Circa 2mila persone evacuate non hanno ancora potuto fare ritorno alle proprie case. Molte di loro hanno trovato accoglienza nelle sale polivalenti dei comuni vicini.
Giovedì sera, circa 1.500 famiglie erano ancora senza elettricità. La priorità, ha dichiarato il gestore della rete Enedis, è “garantire la continuità dei servizi essenziali” come acqua e telecomunicazioni.
L’origine del rogo è ancora sconosciuta. la procura di Carcassonne che ha avviato le indagini per far luce sulla dinamica dell’accaduto.












Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?